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“Dall’inizio di giugno la città di Barcellona Pozzo di Gotto, ma soprattutto l’hinterland tirrenico, aspetta che il presidio ospedaliero torni alla normalità garantendo normali accessi al pronto soccorso, adeguati ricoveri, interventi e tutto quello che un ospedale di base dovrebbe garantire ai propri cittadini. Questo purtroppo pare che non interessi a nessuno a livello politico in quanto, a parte articoli di denuncia ormai giornalieri, non si hanno notizie ufficiali dagli organi preposti da tempo ormai”. A dichiararlo è il deputato nazionale Alessio Villarosa.

“Continuo a non comprendere perché si permetta non solo ad un presidio come quello di Barcellona di non poter lavorare come dovrebbe ma soprattutto si permetta che altri presidi si sovraccarichino di utenti non potendoli gestire in maniera adeguate e creando così grossi e possibilmente pericolosi danni a tutta l’utenza.
Oltre al danno si aggiunge pure la beffa perché a quanto pare sono anche bloccati, almeno per i dipendenti dell’ASP Messina, da quasi un anno i compensi extra previsti per quei lavoratori che nella prima parte della pandemia hanno deciso di prestare attivamente servizio nei centri Covid della provincia, proprio quei dipendenti tanto invocati, difesi e giustamente ringraziati per aver scelto di combattere in prima linea nella lotta contro il Covid, soprattutto dalla politica che poi però si dimentica di seguire, sollecitare e mantenere la promessa di controllare se sia stato dato il giusto compenso per il rischio corso.
Chiederò un incontro ufficiale ai vertici dell’ASP affinchè venga fatta chiarezza su tutto ciò, non è più possibile attendere.” Conclude il deputato del gruppo misto”.

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