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“Condivido totalmente quanto previsto dal governo della regione per l’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Ringrazio l’assessore Razza per la grande opportunità che sin dall’inizio del governo Musumeci ha dato al nostro ospedale, non solo scongiurando la chiusura prevista dal governo Crocetta, ma avviando di fatto oggi una fase di potenziamento. Barcellona col suo ospedale ha dato il meglio di se nell’emergenza covid, sono certo potrà dare ancora molto di più in qualità ed eccellenza, per questo continuo a riconfermare il mio impegno assoluto affinché si costruisca il meglio per la cittadinanza”.
Lo dichiara l’On. Pino Galluzzo, componente commissione salute all’ARS.

Nella mattinata l’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, aveva tranquillizzato sul passaggio graduale dei reparti, chiarendo la situazione a scanso di ‘strumentalizzazioni’: “Ho letto con sorpresa la nota di alcuni sindaci del Barcellonese che invocano la chiusura del Covid Hospital al Cutroni Zodda. Nel piano che sto presentando per l’informativa alla VI Commissione Ars, è scritto con molta chiarezza che la ospedalizzazione dei casi positivi parte dal riempimento delle aree Covid nelle Aziende ospedaliere cittadine: vuol dire che verrà gradualmente ripristinata la funzionalità di tutti gli altri presidi, come già avvenuto a Partinico e come presto accadrà a Barcellona.

Ecco perché quella in atto appare solo come una inutile strumentalizzazione. Peraltro, mi rifiuto di credere che questi sindaci non conoscano il decreto del ministro della Salute che impone una adeguata dotazione di posti letto, anche a garanzia delle attività produttive e del turismo.

“Quanti oggi protestano a prescindere dal merito delle decisioni – prosegue Razza – dicano con chiarezza, allora, se vogliono che l’ospedale di Barcellona venga escluso dai finanziamenti nazionali destinati a chi mantiene un’area Covid o se vogliono mettere a rischio la tenuta del sistema economico di quel territorio. Per quanto mi riguarda sono indisponibile sia all’una che all’altra penalizzazione. E a differenza di chi ha supinamente sostenuto il governo Crocetta, posso permettermi di parlare a voce alta avendo firmato una programmazione che ha salvato l’ospedale di Barcellona dal rischio concreto di chiusura.”

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