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E’ in programma nel pomeriggio di oggi alle ore 18.30, presso l’Auditorium Parco Urbano Maggiore La Rosa, l’incontro di presentazione della porzione locale del Progetto I-Art – il polo diffuso per le
Identità e l’Arte Contemporanea in Sicilia. Si tratta di un’iniziativa artistica e culturale promossa
dal Comune di Catania e dall’Associazione “I-World” (Associazione Mondiale per la salvaguardia
e la valorizzazione delle identità dell’umanità), che coinvolge, già dal dicembre scorso (e fino al
prossimo settembre), artisti di tutte le discipline e comuni di tutta la Sicilia, con lo scopo di reinterpretare
le tradizioni siciliane attraverso l’arte contemporanea.
Nell’ambito di questo progetto, il cui partenariato comprende circa 100 Comuni siciliani e di cui
Barcellona Pozzo di Gotto, è uno dei comuni aderenti, si prevede la realizzazione e messa in rete di
23 Centri Culturali Polivalenti (CCP) in 23 Comuni siciliani.
“In un periodo storico di crisi economica e finanziaria globale caratterizzato dai tagli alle istituzioni
culturali, in cui spendere energie e risorse economiche in ambiti culturali è ritenuto un mero e
inutile capitolo di spesa e/o un investimento errato: il Centro Culturale Polivalente (CCP) di
Barcellona Pozzo di Gotto progettato anche per rispondere alle istanze del territorio e svolgere una
funzione di orientamento su quale sia il senso della tradizione – qui intesa come categoria fluida,
come fenomeno dinamico non riconducibile solo al passato, ma a un insieme di pratiche che nella
contemporaneità le culture umane agiscono per cercare di dare un significato alla loro vita, al
contrario di un certo pensiero che le colloca in un orizzonte immobile -, si interroga su che cosa
significhi oggi voler essere un soggetto “attrattore” per il territorio in grado di curare il patrimonio
per generare valore e al tempo stesso diventare uno strumento della promozione culturale utile ad
attrarre turisti e soddisfare i loro bisogni di conoscenza. Come?
Ovviamente non esistono ricette preconfezionate o soluzioni rapide, ma idee guida e
sperimentazioni tra cui cercare di instaurare un dialogo e un confronto con tutti i soggetti interessati
e fra tutte le discipline e competenze che riguardano i patrimoni culturali e l’arte contemporanea.
L’incontro, il primo di una serie di laboratori territoriali volti a comunicare i patrimoni locali, ad
attivare processi di memoria e di consapevolezza del proprio patrimonio, darà modo ai
professionisti incaricati di illustrare i percorsi attraverso cui considerare l’arte nel contesto delle
pratiche e le forme del conoscere.
L’obiettivo del CCP di Barcellona Pozzo di Gotto è quello di creare un forum di riflessione sul
contemporaneo, centro di progetti e sperimentazione, dibattito e produzione di conoscenza. Uno
spazio che accoglie la dimensione della piazza all’interno delle proprie porte, sorta di agorà per la
discussione, la partecipazione e gli scambi tra gli artisti, i curatori, la comunità locale e il pubblico.
La cultura è ciò che alimenta il nostro “saper produrre all’ombra dei campanili cose che piacciono
al mondo”.

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