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Una mozione finalizzata alla promozione e diffusione della LIS la Lingua italiana dei segni, all’interno del Palazzo Municipale e nell’ambito delle attività sociali, culturali, assistenziali e sanitarie di cui l’Amministrazione si farà promotrice, è questa la mozione pensata e redatta dal consigliere del gruppo misto Ilenia Torre.

“Ritengo doveroso, in un momento tanto complesso e difficile, pensare a tutte le persone affette da deficit uditivo che non avendo la piena percezione sensoriale di ciò che accade attorno a noi si sentono spesso smarrite e abbandonate. In un mondo di divieti, raccomandazioni, regole da rispettare – spiega la Torre – che cambiano giorno dopo giorno spesso ci si dimentica di una fetta importantissima di popolazione.
Il Presidente dell’Ente Nazionale Sordi, lo scorso marzo, ha addirittura denunciato la mancanza di un interprete nei primi discorsi a reti unificate del Presidente Conte, in cui si divulgavano le disposizioni da seguire per contenere la diffusione epidemiologica, evidenziando come quei discorsi fossero rimasti un’incognita per circa 250 mila persone.
È importante che l’Amministrazione comunale si impegni, con azioni concrete, a favorire e promuovere la piena integrazione sociale delle persone affette da sordità, che come tutti noi devono avere la garanzia di comprendere, di interagire e di comunicare senza limitazioni. In vista dell’imminente Consiglio comunale in cui si voterà il bilancio dell’Ente è auspicabile che si individuino risorse finalizzate a creare uno sportello che garantisca in modo permanente la possibilità di scambiare informazioni in LIS e ad istituzionalizzare, nell’ambito di tutte le attività dell’Amministrazione comunale, la figura di un interprete che, attraverso la traduzione nella lingua italiana dei segni, garantisca la tutela del principio di eguaglianza, formale e sostanziale”.

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