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Emergenza rifiuti continua nella città del Longano, e adesso è lotta aperta nei confronti dei trasgressori. Obiettivo eliminare le micro-discariche presenti in varie vie del centro e della periferia, attraverso le foto trappole installate sul territorio comunale.

Da Palazzo Longano fanno sapere che nella sola giornata di martedì, hanno registrato numerosi video e fotogrammi che hanno portato a sanzionare con multe di centinaia di euro i cittadini che, “con il loro comportamento scellerato, creano forti disagi alla stragrande maggioranza della comunità rispettosa delle regole.

Il comportamento scorretto di una parte limitata dei cittadini non può e non deve compromettere il successo di un sistema di raccolta differenziato dei rifiuti che servirà non solo a rendere la città più pulita e a raggiungere gli obiettivi imposti dalle normative vigenti, ma anche a diminuire la tassa sui rifiuti.
Nel frattempo si stanno attuando tutti quegli accorgimenti necessari affinché il servizio, in questa fase di avvio, possa essere sempre più efficiente, andando a ridurre al minimo fino a eliminare del tutto, le problematiche che possono nascere durante la fase iniziale di un nuovo sistema di raccolta”.
L’amministrazione sta inoltre studiando delle soluzioni integrative a quelle attuali per ovviare al problema dell’eccessiva quantità di rifiuti conferiti ad oggi presso le Isole ecologiche mobili che risulta superiore al quantitativo massimo che le IEM stesse possono contenere sulla base della volumetria prevista in fase di progettazione”.

A riguardo si è pensato di ovviare a tale disagio tramite una soluzione temporanea, da valutare a cura degli uffici tecnici in concerto con la ditta Dusty, che prevede la collocazione di isole ecologiche fisse a supporto di quelle mobili nelle aree più critiche, appositamente recintate, controllate e videosorvegliate.

Però dopo pochi mesi dall’avvio di questo nuovo sistema di raccolta, si può trarre anche un bilancio: “ma siamo sicuri che è tutta colpa degli incivili? dell’utente-cittadino che non vuole accettare le regole della differenziata? A questo punto, a questi interrogativi dopo circa 30 anni di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti fallimentare a livello regionale e locale, non possiamo addossare tutto sopra i cittadini che si ritrovano con un sistema di differenziata in tempi rapidissimi.

Anche perchè come si legge dai commenti sulla piazza virtuale principale, sul socal network facebook: “Un sistema che trasforma la differenziata in una sorta di caccia al tesoro incentiva l’inciviltà”, ma siamo davvero sicuri che 11 isole ecologiche mobili e qualche altra fissa in arrivo, possa risolvere lo smaltimento dei rifiuti in una città di oltre 46 mila abitanti.

Urgono rimedi e correttivi strutturali e comunicativi da parte di Comune e ditta incaricata del servizio, smettendola con le accuse ai cittadini.

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