Condividi:

Si sono tenute da pochi giorni le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali all’interno della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto della Rete Nazionale Antiviolenza “Frida Kahlo”.
A rappresentare “Frida” sarà l’assistente sociale Lucia Crisafulli, che subentra a Francesca Pantè. Il Consiglio Direttivo, oltre che dalla neo-presidente Crisafulli, sarà formato da Ionela Ivascu (operatrice e mediatrice linguistica), Rita Ielasi (avvocata), Maria Domenica La Spada (assistente sociale) e Giulia Carmen Fasolo (operatrice e responsabile alla comunicazione sociale). Lucia Crisafulli continuerà, comunque, a coordinare l’équipe del Centro Antiviolenza, al cui interno vi sono diverse figure professionali: operatrici, psicologhe, assistenti sociali, pedagogiste familiari, ecc.
“Frida” opera da tempo sul territorio in maniera costante e concreta, accogliendo tutti i giorni, inclusi i festivi, le donne sopravvissute alla violenza maschile e alla violenza di genere. Crea, inoltre, percorsi per le loro figlie e figli minori, vittime di violenza assistita. I principali supporti, offerti in maniera gratuita, sono l’accoglienza telefonica h24 al numero 327 9879516, a cui rispondono delle operatrici specificatamente preparate; i colloqui di accoglienza; la consulenza psicologica e legale; l’orientamento al lavoro e all’autonomia abitativa; il supporto informativo per contrastare la violenza digitale; la consulenza ostetrica; la mediazione linguistica in inglese, francese, spagnolo e arabo. Inoltre, diverse sono le attività di prevenzione messe in atto nelle scuole e i programmi di formazione.
“Frida” fa parte anche del “Gruppo Zero” regionale, coordinato dall’assistente sociale Mirella Miroddi, e della Rete Nazionale “REAMA” della Fondazione Pangea Onlus, coordinata da Simona Lanzoni.
La sede di “Frida” a Barcellona P.G., come già precisato, è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30, ed è sita nella centralissima via Dante Alighieri n. 31.

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.