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Sulla poca chiarezza e celerità nelle comunicazioni sulla diffusione dei dati sull’esito dei tamponi, il sindaco della città del Longano Pinuccio Calabrò scrive una lettera al Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19 in provincia di Messina e all’Ufficio di coordinamento delle relazioni con i sindaci per l’Emergenza Covid-19. 

Una questione che certamente riguarda anche altri comuni del comprensorio tirrenico ed anche nebroideo, ma che città popolose come Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo non possono permettersi, in un ottica di tutela e prevenzione della diffusione del virus ed eventuali varianti.

Sul tema è intervenuta anche la consigliera di Fratelli D’Italia, Melangela Scolaro, che non ha lesinato critiche all’operato del primo cittadino Calabrò. 

La consigliera Fdi, in un post pubblicato nella serata di ieri sul social network Facebook, considera un “brutto pasticciaccio la gestione del coronavirus a Barcellona Pozzo di Gotto”.
“A proposito dei dati relativi al Coronavirus – spiega la Scolaro – nella nostra Città: non abbiamo neanche il dato veritiero sulla situazione complessiva!!!
Anche il famoso “dato aggregato” desumibile, secondo il nostro Sindaco, da una banale “operazione algebrica” sarebbe non rispondente alla realtà! In sostanza, brancoliamo nel buio. E il buio emerge da un post del Primo cittadino, oltre che dalle sue fin troppo sintetiche, laconiche, fredde e distanti comunicazioni su un tema così vitale per tutti noi”.

Intanto di seguito, il testo integrale della missiva del Sindaco Pinuccio Calabrò indirizzata all’ASP, nella giornata di ieri: 
“Dagli accessi alla banca dati degli esiti dei tamponi eseguiti dalle strutture di codesta ASP per l’accertamento della diffusione epidemica da COVID-19 – apprezzabilmente resa disponibile ai sindaci di ciascun Comune a mezzo di credenziali personali – si è avuto modo di constatare tuttavia che essa riporta dati che, almeno ad un primo esame, appaiono obsoleti e rendono aleatoria l’informazione fornita.

Per inquadrare meglio la vicenda, e con mera funzione esemplificativa, si fa rilevare che dall’elenco degli esiti “positivi” riferiti a questo Comune estratto dalla banca dati alla mattina del 17.03.2021, riportante n. 159 soggetti al netto dei “deceduti”, per ben 94 di essi la data di esecuzione e di esito del tempone è antecedente all’inizio del mese di marzo 2021 (27.02.2021), un tempo oltremodo lungo e tale da far immediatamente presumere il mancato aggiornamento dell’informazione. In tale scenario non è irragionevole immaginare che tali soggetti potrebbero essere risultati “negativi” a tampone successivo non riportato in banca dati, sicchè il numero complessivo dei soggetti “attualmente positivi” residenti o domiciliati in questo Comune in realtà è significativamente inferiore a quello riportato dalla banca dati medesima.

Se quanto riferito fosse effettivamente riscontrato, codesta struttura commissariale vorrà positivamente apprezzare la superiore segnalazione e adottare le opportune misure correttive al fine di superare tano quella segnalata quanto ogni altra discrasia esistente nei flussi informativi circa la pandemia da SARS-CoV2, così da consentire ai rappresentanti delle comunità locali di conoscere l’effettiva diffusione del fenomeno pandemico sul territorio di ciascun comune e di fornire alla comunità amministrata l’informazione più puntuale. Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti”.

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