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Si svolgeranno nel pomeriggio di oggi alle ore 16,30 nella Basilica Minore di San Sebastiano di Barcellona Pozzo di Gotto i funerali di Antonio Maggio, il 64enne morto nella notte tra venerdì e sabato a Pace del Mela dopo essere stato travolto da un’auto. Una terribile tragedia che ha gettato nel dolore e sgomento la comunità del Longano.

Una grave perdita per la cittadina, l’uomo, molto conosciuto in città, era uscito da un ristorante di Giammoro e si stava dirigendo verso la sua auto parcheggiata dall’altro lato della strada quando è stato travolto da una Peugeot. Sono in corso le indagini dei carabinieri per stabilire la reale dinamica dell’incidente.

Il colpevole dell’impatto è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso e ha dovuto spiegare anche il perché non si sia fermato dopo avere travolto Antonio Maggio.

Riproponiamo in chiusura la toccante poesia che Filippo Maggio dedicò alcuni anni addietro al fratello Antonio, versi che denotano il grandissimo affetto fra i due.

“Quando un istante lo dedico per pregare,

al buon Dio affido la famiglia,

per tutti loro darei la mia vita,

anche se della mia vita non sprecherei neanche un secondo,

meglio giù io, tu lascia loro al mondo.

Per famiglia intendo tante persone, ognuno di loro per me è mio fratello e per mio fratello darei la vita.

Non aspetto che di me abbia bisogno,

gli regalo il mio sorriso, il mio affetto, la mia presenza,

mi dolgo nel vederlo triste, stanco, dispiaciuto,

i suoi momenti belli per me sono un bel sogno.

Mio fratello non è il mio migliore amico,

mio fratello… è… mio fratello,

lui è e ci sarà sempre per me, ed io ci sarò sempre per lui,

amo la vita, ma non sarebbe un mondo bello, se non la vivo insieme a mio fratello”.

 

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