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Avviata stamane alla presenza del sindaco Pinuccio Calabrò e dell’assessore Roberto Molino, l’apertura del ponte di Calderà, dopo settimane di polemiche, critiche, mancanza di dialogo tra gli enti, al Comune sono stati inviate le ultime documentazioni alla luce degli incontri tra i dirigenti avvenuti in settimana. La telenovela a tratti tragicomica, sembra essere giunta al termine.  

Così nella giornata di mercoledì, sono stati ufficialmente depositati presso Palazzo Longano la relazione a struttura ultimata del 5 novembre scorso ed il collaudo statico.

“Questi elaborati costituiscono il resoconto e l’accettazione delle opere – spiega l’Ing. Anna Chiofalo dirigente della Città Metropolitana – in c. a. ed in acciaio sulla scorta di prove e verifiche completate in data 20 ottobre con la redazione della relazione di prova di carico dell’impalcato, trasmessa al Comune di Barcellona con pec del 22 ottobre 21. Dal 20 ottobre 21 (data che sancisce l’accettabilità della struttura con l’ultimo rapporto di prova positivo) si può considerare ultimata la struttura del ponte e da tale data il Direttore dei Lavori, ai sensi dell’art. 6 della L. 1086/71, “deve depositare la Relazione a Struttura Ultimata” ENTRO 60 GIORNI, quindi il Direttore dei Lavori sarebbe stata IN REGOLA ED ENTRO I TERMINI DI LEGGE se avesse predisposto il suo elaborato ENTRO IL 20 DICEMBRE 21 ed il Collaudo doveva essere redatto entro un periodo decorrente dalla data dell’inoltro di tale elaborato al Collaudatore
Invece il collaudo è stato fatto in corso d’opera – continua l’Ing. Chiofalo – in quanto prove e verifiche delle opere sono state condivise tra Direttore dei Lavori e Collaudatore ed è proprio per questo motivo che già, a prove concluse, DL e Collaudatore hanno redatto la Relazione di Agibilità provvisoria ed in poco tempo hanno predisposto gli elaborati di competenza che richiederebbero i tempi lunghi previsti dalla Normativa.

Nessuno ci poteva costringere a depositare prima del 20 dicembre perché SONO TEMPI DI LEGGE, ma lo abbiamo fatto per il nostro senso del dovere e per il Servizio che diamo alla comunità con il nostro lavoro, ma soprattutto per la memoria del Sindaco Roberto Materia che ha creduto nella Nostra professionalità, e per i buoni rapporti con la Sua Giunta con la quale si era instaurato un clima di collaborazione e stima reciproca.

Infine gli ultimi lavori di segnaletica e viabilità sono stati completati in settimana. Ed a questo punto il dirigente della città metropolitana conclude: “Siamo arrivati alla fine mancano pochi elementi di dettaglio che non incidono sulla transitabilità del ponte. Resta l’amarezza per le critiche di chi non si rende conto del lavoro impegnativo e di responsabilità che richiede la realizzazione di un ponte, di qualunque luce sia. Io penso di avere fatto il mio dovere (forse più) e questo mi basta.”

Da segnalare anche l’abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili, denunciati da Roberta Macrì, sempre in settimana attraverso i social.

Sulla problematica nella giornata di ieri, su sollecitazione dell’Ing. Chiofalo alla ditta Ricciardello, sono stati realizzati gli ‘scivoli’ sulle zone pedonali che rendono agevole la fruibilità della struttura anche per i disabili.

All’appuntamento di ieri è stata invitata anche la Macrì che ha potuto visionare insieme alla dirigente i lavori di rettifica del passaggio pedonale.

Con molta probabilità dopo le ultime valutazioni tecnico-amministrative e di viabilità, da Palazzo Longano è ormai imminente l’ordinanza di riapertura al transito del ponte di Calderà a dieci anni esatti dalla caduta della vecchia struttura per via dell’alluvione abbattutasi il 22 novembre 2011.

L’arcobaleno che nei giorni scorsi ha ‘baciato’ la campana azzurra dell’infrastruttura, dopo la forte pioggia, – un momento catturato in uno scatto pubblicato sulla nostra Pagina ufficiale OraWebTv – sembra essere stato davvero ben augurante?

L’importante che si sia siamo giunti davvero al termine, anche perché i cittadini non hanno più voglia di colpi di scena ma solo di usufruire di un arteria fondamentale per il passaggio in auto, moto ed a piedi, della zona balneare della città del Longano.

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