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Una provocazione che serva a far riflettere! Questa l’essenza dell’iniziativa presentata nel pomeriggio di venerdì 27 maggio 2016 presso l’Auditorium del Parco Urbano “Maggiore La Rosa” di Barcellona Pozzo di Gotto.

Parliamo del progetto sociale denominato “Vuoi il mio posto? PRENDI il mio handicap!” nato dalla sinergia fra due associazioni cittadine molto diverse fra loro ma che si sono unite in nome dell'”esser civile” nei confronti delle persone con handicap. L’Associazione Onlus “Crescere Insieme”, composta essenzialmente da genitori di ragazzi diversamente abili, ha trovato sostegno in una fra le principali associazioni culturali barcellonesi, la Genius Loci presieduta dall’Arch. Daniela Motta. E così è nato il progetto illustrato presso l’Auditorium da Bernardo Dell’Aglio e da Luciano Bonina. Il primo ha fatto visionare una sedia sulla quale vi era un cartoncino con scritto che quel posto macchina era riservato ad un diversabile e qualche giorno fa era stata messa in una via del centro da un cittadino esasperato. Un inizio di serata significativo. Quindi è stato proiettato il cortometraggio “Devi solo pensarci” che qualche anno addietro fu prodotto dalla Genius Loci e girato dal noto attore barcellonese Ivan Bertolami con la collaborazione delle associazioni “Paolo Vive” e Co.Di. Lo stesso Bertolami, presente in sala, è stato invitato da Dell’Aglio sul palco ed ha potuto raccontare la sua esperienza nel rappresentare un automobilista che ha commesso una grave scorrettezza e quando sta per risalire in auto si trova davanti un gruppo di cittadini in carrozzina che lo guarda in silenzio mentre un cittadino che passa di lì lo apostrofa in malo modo. Nel suo intervento il Dott. Bernardo Dell’Aglio ha parlato dell’impegno della “Genius Loci” in questo contesto: “Abbiamo da tempo instituito nei progetti della “Genius Loci”, delle campagne di sensibilizzazione sociale proprio dedicate ai portatori di handicap. Qualche anno fa, abbiamo prodotto “ Devi solo pensarci “ proprio sul rispetto alle norme dei disabili, ed organizzato un “flash mob” davanti al Duomo. Oggi, come continuità del nostro lavoro, abbiamo pensato a personalizzare provocatoriamente dei pannelli per ricordare che gli spazi dedicati dei disabili sono solo per i disabili. Con la finalità di sensibilizzare e far capire alla gente che un piccolo gesto e un pò meno di egoismo possono facilitare molto la complessa quotidianità di un portatore di handicap. Saranno ben 12 i pannelli che verranno allocati dall’inizio della prossima settimana su 12 spazi dove attualmente vi è il segnale di parcheggio riservato ai portatori di handicap (Liceo Classico, Industriale, Monumento ai Caduti, Comune, Parco Urbano, Poste, Banca Intesa, Biblioteca Comunale, Via Operai 74, Umberto I 191, Via Roma). “Anche se un solo cittadino vi presterà attenzione per noi sarà stato un successo” ha detto Dell’Aglio, chiudendo il proprio intervento sottolineando che i pannelli saranno posti in prossimità di scuole, ufficio postale, palazzo comunale, banche. Quindi è proseguito questo evento che nelle parole degli organizzatori è stato un incontro informale anche se era presente un buon numero di cittadini oltre a ragazzi con handicap e genitori. Ha preso la parola Luciano Bonina, vicepresidente di “Crescere Insieme” il quale, dopo aver salutato il Presidente Salvatore Di Dio seduto in prima fila, ha parlato della propria Associazione formata, come già detto, da genitori e parenti di disabili, e lo stesso Bonina è papà di una ragazza con handicap. E sono queste, le famiglie dei disabili , a sopportare i maggiori sacrifici. La scuola, la rieducazione psicomotoria, la socializzazione, l’inserimento, i servizi, le cure. Una umanità, questa, spesso sopraffatta nei diritti e dimenticata da tutti. Ha ringraziato i giovani del servizio civile, la Croce Rossa ed i vari volontari. In un comunicato a margine dell’evento gli organizzatori affermano: “Oggi, la disabilità, per una famiglia, rappresenta tante difficoltà ed enormi sacrifici. E grava esclusivamente solo sulle famiglie con disabili. Sacrifici aggravati anche dopo la chiusura istituzionale del centro ludico riabilitativo ” Esopo”. Facente parte del distretto socio sanitario D-28 , con tredici comuni, di cui la nostra città risulta essere capofila. ll risultato è che 40 famiglie , 40 ragazzi, con disabilita’ grave, sono state “dimenticate” dalle istituzioni.” Tornando alla presentazione del progetto avvenuta nei locali del Parco Urbano il Sindaco Roberto Materia, giunto a metà serata si è complimentato con gli organizzatori parlando di sensibilizzazione civile, scolastica e in tutto il territorio nazionale. Il welfare del Paese andrebbe migliorato con un maggiore apporto dei privati, come avviene all’estero. Il Sindaco ha dato una buona notizia: “Dal 1 luglio un lido senza barriere architettoniche sarà fruibile a Spinesante, proprio di fronte alla sede di “Crescere Insieme”. Roberto Materia ha chiuso affermando: “L’Amministrazione è a disposizione delle associazioni di volontariato!”. Prima della conclusione alcuni cittadini hanno posto alcune domande al Sindaco e ne è nato un interessante dibattito che ci auguriamo possa rivelarsi costruttivo per il futuro e non per la singola Associazione o per l’istituzione bensì per loro, per tutti quei ragazzi e quegli adulti disabili che hanno bisogno di tanto amore e rispetto.

Alfredo Anselmo

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