Condividi:
E’ stato pubblicato sull’organo ufficiale di Federdolore, la rivista di Terapia Antalgica Pathos Journal un lavoro scientifico effettuato dal barcellonese dottor Antonino Genovese, in collaborazione con il Dott. Carmelo Costa, esponente di spicco dell’Algologia Siciliana, il Prof. Epifanio Mondello e il Dott. Luigi Cardia dell’Università di Messina e la Dott.ssa De Florio Maria, da poco nominata primario dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Patti, hanno affrontato il tema del dolore cronico alla spalla.
Ha collaborato, nonostante la distanza, il Dott. Antonino Fugazzotto, anche lui originario di Barcellona P.G., ma da anni trasferitosi a Friburgo. Si ringraziano per la collaborazione la professionalità dei Tecnici di Radiologia e la disponibilità del Primario dell’U.O.C. di Radiologia del P.O. di Patti.
Il lavoro esamina 16 pazienti affetti da dolore cronico alla spalla.
L’equipe medica, dopo aver selezionato i pazienti non candidati alla chirurgia, o che dalla chirurgia non avevano tratto beneficio, hanno sottoposti gli stessi al trattamento con radiofrequenza pulsata del nervo sovrascapolare, sotto guida fluorangiografica.
I risultati sono stati valutati periodicamente e a distanza di 6 mesi la riduzione del dolore era ancora buona.
La radiofrequenza pulsata del nervo sovrascapolare è una tecnica sicura e scevra da rischi per il paziente, che può offrire un sollievo duraturo nel tempo in tutti i pazienti affetti da dolore cronico della spalla.
Il lavoro effettuato dal Dott. Genovese e dai professionisti che hanno collaborato a questo studio è stato coronato da questa importante pubblicazione, che rende merito ancora una volta alla nostra Sicilia. Nonostante le numerose problematiche che affliggono la nostra sanità, c’è ancora del buono nel nostro territorio.
Lo studio è dedicato a Tommaso Mandolfino, professore di Anestesia e Terapia del dolore dell’Università di Messina, recentemente venuto a mancare all’effetto dei suoi amici e allievi. Gli autori lo ringraziano in una nota per la sua profonda cultura e per il grande entusiasmo che ha trasmesso da sempre ai suoi allievi.
Ecco il link dove è possibile leggere integralmente la pubblicazione: http://www.pathos-journal.com/2016-_3_171.html

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.