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Sequestri e denunce nella città del Longano inerente all’inchiesta relativa ad un Bed & Breaakfast e un ristorante ubicati nel quartiere Marsalini. Nella vicenda risulterebbe coinvolti oltre ad altri sei soggetti anche l’Assessore allo Sport del Comune Angelo Coppolino. L’indagine avviata nell’agosto scorso da parte del sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto Matteo De Micheli, ha portato ieri mattina ai sigilli con il provvedimento di sequestro preventivo delle strutture.

Tutto sarebbe partito questa estate dopo una denuncia anonima e grazie al lavoro dei Carabinieri della compagnia locale, in collaborazione con la Polizia Municipale, i quali avrebbero riscontrato delle difformità nel trasformare un edificio in struttura turistico-ricettiva, mentre per il ristorante i gazebo sarebbero stati posti in in maniera non conforme alle disposizioni in materia.

Le due strutture poste sotto sequestro sarebbero riconducibili alla famiglia dell’assessore Angelo Coppolino, il fratello, le rispettive mogli, e i gestori delle attività.

Intanto proseguono le indagini anche se i legali delle persone denunciate si sono messi subito in moto, avanzando prontamente la richiesta di dissequestro sulla base di verbali e autorizzazioni di concessione edilizia, predisposti dell’ufficio tecnico comunale. Indiscrezioni dagli ambienti di Palazzo Longano fanno trapelare che a breve tale vicenda possa portare a delle conseguenze sul piano politico.

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