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Una Igea cinica inizia nel migliore dei modi la stagione ufficiale, conquistando il successo in trasferta presso il neutro di Gliaca di Piraino.

E’ finita in volata, proprio quando stavano già scorrendo i titoli di coda, allor quando Santino Biondo è stato il più lesto di tutti, piazzando, dopo un batti e ribatti, la sfera di gioco alle spalle dell’incolpevole Paterniti.

Parte subito bene l’Igea che al 2′ di gioco va immediatamente al tiro con Anthony Genovese, che, dal limite dell’area dopo una bella sponda con Multanen tira di poco alto sulla traversa della porta dell’Acquedolci.

Sta attenta la retroguardia giallorossa, che varie volte blocca nell’arco dei primi venti minuti le iniziative dei padroni di casa, in più occasioni ben intercettati dal fuorigioco magistralmente orchestrato dalla linea di difesa igeana.
Intorno al 25′ altra occasione per Multanen che spizza una palla di testa che finisce però alta non di poco.
Alla mezz’ora arriva il primo squillo dell’Acquedolci con un tiro di Truglio che però non impensierisce più di tanto Lo Monaco.
Ma l’occasionissima per la squadra di Mister Perdicucci avviene 180 secondi dopo, quando Paolo Genovese, per questione di millimetri, con un delizioso pallonetto, non inquadra la porta, dopo esser stato imbeccato in maniera impeccabile da un lancio lungo da parte di Russo.

Non ci sta però la squadra del Presidente Barresi, che al 37′ con Cassaro si divora una occasione colossale: calcio di punizione ben battuto da Assenzio, spizzata precisa di Multanen che fa giungere la sfera sui piedi del difensore con la maglia numero 5 che, dal limite dell’area piccola, tutto solo, tira incredibilmente alto.
Forcing nei minuti finali del primo tempo da parte dell’Acquedolci, che si rende pericoloso ancora in un paio di occasioni (al 45′ ed al 49′), ma sia Lo Monaco, che la difesa igeana per fortuna dei barcellonesi, rispondono presente.

Dopo 4 minuti di recupero, causa anche il cooling break concesso del direttore di gara, si conclude un primo tempo molto gradevole giocato bene da entrambe le formazioni.

Al cambio campo, cambia però anche il copione della gara.
Complice il gran caldo odierno, calano vistosamente anche i ritmi, e con essi calano vertiginosamente anche il numero di occasioni.
L’Acquedolci inizia così come aveva terminato ma senza infierire più di tanto e così, dopo una fase di batti e ribatti, al 15′ della ripresa, alla prima vera occasione da rete si sblocca la gara.
Calcio di punizione battuto da Assenzio, palla con il contagiri per la stoccata di testa di Tricamo che così firma il goal del vantaggio igeano. Assolutamente incolpevole Paterniti.
Non ci sta l’Acquedolci, ma l’Igea con ordine contiene la sfuriata dei padroni di casa, abili e bravi, però al 31′ della ripresa a rimettere la partita sui binari giusti.
Parafioriti si libera molto bene di due avversari e confeziona un assist al bacio per Ninni Carrello (nel frattempo subentrato all’ottimo Cortes), che, da implacabile cecchino, infilza Lo Monaco in uscita con un destro che non lascia scampo.
Firmato il pareggio, le due squadre probabilmente stanno più attente a non prenderle che a darle, e così per registrare sul tabellino le successive occasioni da rete, entrambe di marca Igeana, dobbiamo andare in piena zona Cesarini, con un tiro fuori di un nulla, scoccato dal subentrato Bucolo al minuto 94.
Sulla successiva rimessa dal fondo parte l’azione che porterà al goal vittoria dei giallorossi.
Rimette lungo Paterniti, ma Assenzio di testa ribatte bene servendo Biondo, che vince un rimpallo, serve in area Antony Genovese che conquista il calcio d’angolo grazie a cui l’Igea andrà in goal.

Crossa Ferraù dalla bandierina, la palla giunge sui piedi di Cassaro che di destro si vede ribattere la conclusione della difesa acquedolcese, ma la palla giunge sui piedi di Biondo che, di prima intenzione di destro spedisce la sfera li dove Paterniti nulla può fare.

Nei restanti 60 secondi scarsi non succede più nulla e l’Igea conquista così il primo successo ufficiale in questa stagione.
Ovvia la felicità dell’entourage igeano, anche perchè vincere all’ultimo respiro ha sempre un sapore particolare.
Ancor di più quando si affronta un avversario tosto e di qualità come l’Acquedolci, che, ne siamo certi, tra quattro giorni nel ritorno in programma al D’Alcontres- Barone, renderà visita non con l’intenzione di fare la comparsa.

Acquedolci – Asd Igea: 1-2

: Paterniti, Russo, Scaffidi, Bognanni (37′ st Alessandro), Crascì, Naro, Cortes (10′ st Carrello), Truglio, Todaro (20′ st Parafioriti), Nellar, Genovese P. All. Perdicucci

: Lo Monaco, Tricamo, Longo, Cardìa, (33 st’ Crifò), Cassaro, Trimboli, La Rosa (39′ st Bucolo), Assenzio, Multanen (17′ st Ferraù), Genovese A., Biondo. All. Furnari

: Lo Surdo (Me)

: 15′ st. Tricamo, 31′ st. Carello, 45+6 st Biondo

Stadio Enzo Vasi di GLIACA DI PIRAINO

[Foto di repertorio]