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Prima insidiosa trasferta stagionale in terra campana per l’Igea Virtus che domani pomeriggio, calcio d’inizio alle 15, farà visita alla blasonata Nocerina, principale candidata alla vittoria finale e tra le più attrezzate del campionato, match valido per la terza giornata del girone I di Serie D.

 
Allo stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore, quindi, servirà una prova maiuscola dei giallorossi, che si troveranno di fronte una formazione che, dopo gli ultimi anni di incertezza, si è riappropriata della storica denominazione (da Asd Città di Nocera 1910 a Nocerina 1910) e punta al ritorno tra i professionisti. Andando agli avversari dopo il terzo posto e la vittoria dei play-off del girone H nella passata stagione, il presidente Nicola Padovano ha cambiato molto, a cominciare dalla guida tecnica affidando la panchina a Massimo Morgia, con il compito di guidare una squadra costruita per vincere.
Comincia presto la campagna acquisti dei molossi ed è subito di primo piano: oltre alle conferme del centrocampista Mario Coppola (classe 1990), dell’esterno offensivo Francesco Alvino (1989), del giovane difensore 1998 Emanuele Matino, la Nocerina si assicura i ritorni del centrocampista Massimiliano Marsili (1987 – esordio in A con la Roma), dell’attaccante Nicola Russo (‘91) e, soprattutto, del bomber Giovanni Cavallaro, classe 1982 e con un passato tra B e C. A questi si aggiungono calciatori esperti come i difensori Luigi Manzo, Francesco Mautone (entrambi 1985) e Alberto Schettino (1984), il centrocampista, classe 1988, Lorenzo Cecchi, l’attaccante, ex Primavera Roma, Louis Jerome Dieme, senegalese classe 1992, e l’attaccante Vincenzo Liccardi (classe 1989).
Una rosa di assoluto livello, nella quale la società campana, decisa a disputare un campionato di vertice, ha inserito juniores di qualità: a cominciare dalla porta, dove mister Morgia avrà a disposizione tre classe 1997, Maurice Gomis, Guido Mennella e Stefano Aiolfi (cresciuto nel Milan), mentre, in difesa, ampia scelta tra Michele Ragone, classe 1999 in prestito dalla Sampdoria, Daniele Barcellona, classe 1999 in prestito dal Trapani, Luca Antonio Di Minico, mancino classe ’98, ed Emilio Vanacore classe 1999. A centrocampo, il tecnico può contare sul ’99 Ennio Ferri, prodotto del vivaio rossonero, sui due esterni Antonio Accardo (’99) e Mario Tammaro (’98) e, in avanti, in un reparto di grande potenziale e forza, Michele Silvestro, altro classe 1999.
Per quanto riguarda, infine, i match disputati dalla Nocerina, sono solo due le uscite ufficiali e con altrettante vittorie per 2-0. Nel primo turno di Coppa Italia, i molossi hanno superato 2-0 il Pomigliano con le reti di Cavallaro e Russo, che si sono ripetuti anche in campionato contro il Messina, conquistando così i primi tre punti in campionato dopo il riposo forzato della prima giornata (i rossoneri avrebbero dovuto affrontare la Vibonese).

In casa giallorossa, dopo una vittoria esterna con l’Isola Capo Rizzuto e il pari casalingo con la Sancataldese di domenica scorsa, c’è tanta concentrazione ma nessun timore reverenziale per capitan Dall’Oglio e compagni, pronti ad un match importante per sondare il livello fisico e l’amalgama di una squadra giovane e con diversi arcieri in più a partire dai nuovi acquisti in attacco: Luis Kacorri e Simone Fioretti. Per mister Raffaele consueto modulo 4-3-3 con la probabile formazione formata da: Ingrassia tra i pali, Dall’Aglio e Fontana coppia centrale difensiva, sulle fasce a sinistra Cuzzilla e Gatto a destra, sulla mediana Pitarresi nel ruolo di play maker coadiuvato da Biondo e Trombante in attacco a santino Biondo e Biondi uno tra i nuovi arrivati a sostituire lo squalificato Merkaj.
Banco di prova importante per i giallorossi domani pomeriggio allo stadio “San Francesco”, incontro che sarà diretto da Stefano Belfiore della sezione di Parma, coadiuvato dagli assistenti Luca Di Sante Coaccioli di Foligno e Andrea Cravotta di Città di Castello.

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