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Lo Sporting Taormina sbanca il D’alcontres per 0-1 grazie ad un penalty di Ancione all’80’, esce così sconfitta l’Igea Virtus dal D’Alcontres nella prima gara casalinga della stagione, davanti ad un gremito pubblico presente in tribuna nel match valevole per la seconda giornata di Eccellenza girone B Igea Virtus. Gara influenzata da un arbitraggio al quanto discutibile, ma in cui certamente ci si aspettava di più da parte dei giallorossi in termini di ritmi e e di costruzione del gioco specie nella prima parte.

Cronaca della gara
Dopo 10’ si fa pericoloso il Taormina con un colpo di testa dell’attaccante ospite che finisce sopra la traversa.
Primi 25’ di studio tra le due compagini in cui succede ben poco da entrambi i lati.
Al 32′ sfiora il gol l’Igea che spreca una ghiotta occasione con Crifò che angola il pallone debolmente.
Si fanno pericolosi i giallorossi nel finale di primo tempo, con un’occasionissima di Isgrò che su azione di contropiede, ben servito nell’area di rigore, tira un bolide di poco alto sulla traversa.
Al termine di 45’ all’insegna di ritmi molto blandi e di poche emozioni, il finale rimane ad occhiali.

Nella ripresa parte bene l’Igea che al 5’ su un azione convulsa da fuori area trova l’angolino basso con Crifò, ma bravo Gulisano a distendersi con prontezza e deviare in angolo. Ingrana la marcia l’Igea ma sofrre i contropiedi ospiti.
Il Taormina si fa vedere con l’esterno di Giannaola che dopo essersi involato dalla fascia al centro prova un tiro angolato ben parato da Inferrera. Prova la botta da fuori il mediano Cardia ben servito da Mento, ma risulta impreciso con la palla che termina fuori.
Prova a mettere nuova linfa Mister Raffaele, con un doppio cambio: escono Calabrò per Lanza e Cardia per Quattrocchi.
Buona azione dell’Igea con un bel cross di Isgrò che trova l’imbeccata di testa di Mento ma ancora bravo il portiere ospite a deviare sopra la traversa. Pochi minuti dopo butta alle ortiche una ghiotta occasione ancora Mento, che tutto solo defilato sulla sinistra servito da Cannavò, tira altissimo sulla traversa.

Passa in vantaggio all’80’ lo Sporting su calcio di rigore fischiato per un sospetto fallo in area, trasforma Ancione e fuori Ravidà per doppia ammonizione.

Sul finire della seconda frazione l’arbitro diventa il vero protagonista del match, al posto di fischiare il penalty su un palese atterraggio ai danni dell’attaccante Isgrò, ferma il gioco ammonendo l’attaccante per presunta simulazione ed espellendolo per somma di ammonizione. L’Igea rimane in 9 contro 11 tra le vibranti proteste degli ultras e del pubblico.

Nel finale tenta gli ultimi arrembaggi l’Igea supportata dal cuore e dal coraggio ma non c’è nulla da fare. La prima gara della stagione al D’Alcontres non va come sperato per gli uomini di mister Raffaele, complice un arbitraggio assai discutibile e senza dubbio un gioco da rivedere sotto il piano del ritmo e dell’assetto tattico, per quanto visto oggi in campo.

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