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Il debutto di Pino Rigoli sulla panchina dell’Fc Messina in casa della matricola Polisportiva Santa Maria del Cilento si conclude con uno 0 a 0. Un confronto molto equilibrato in cui sono rimaste inviolate entrambe le porte.

Si parte con un certo equilibrio nizio equilibrato, squadre corte e già al 9’ ci prova l’ex Acr Ragosta da fuori area, sfera che termina alta. Al 13’ Aita tenta una penetrazione ma viene fermato in modo irregolare, i giocatori di Rigoli chiedono la massima punizione ma per il signor Sergio Palmieri di Conegliano il fallo è avvenuto fuori area.  Alla poca pericolosità dei suoi cerca di porre rimedio il tecnico peloritano, che già al 26’ adopera il primo cambio togliendo Gaspar e inserendo Ebui. Il risultato però non sembra cambiare, almeno nell’immediato. Le squadre non riescono a creare vere e proprie palle gol, così anche un tiro di Ragosta, il più attivo tra i suoi, finito abbondantemente a lato può essere catalogato come “brivido”. Nel finale di primo tempo è sempre il neoentrato Ebui a tentare di scuotere i giallorossi, ma non ci sono occasioni, così si va negli spogliatoi nullo 0-0, degno specchio di un primo tempo caratterizzato da tanti sbadigli e pochissime chance sia da un parte che d’altra. La ripresa inizia con un brivido per i padroni di casa, quando Polverino blocca una conclusione da fuori di Ebui, ma la palla sfugge dalle mani dell’estremo campano che la riprende appena prima che varchi la linea di porta. Al 58′ altro cambio per gli ospiti, fuori un impalpabile Balistreri dentro Mukiele. Quest’ultimo crea i presupposti per il vantaggio poco dopo, lanciato in contropiede scarta pure Polverino ma da posizione defilata cerca e trova Carbonaro, l’ex Venezia tenta uno stop complicato così è Giuffrida è a calciare divorandosi un gol che sembrava già fatto. Al 69′ sono i campani ad andare a un passo dal vantaggio, colpo di testa a botta sicura di Citro ma Marone compie un intervento strepitoso e nell’occasione va a sbattere contro il palo, tanto da rendere necessario l’intervento dello staff tecnico. Al 75′ tiro a giro di Ragosta, ma la sfera termina a lato. All’85’ Mukiele innesca Carbonaro che però manda alto. Nel finale l’Fc Messina cerca di creare i presupposti per il gol vittoria, ma si gioca poco anche perchè i padroni di casa mostrano tutto il loro nervosismo, ogni azione è motivo di polemica sia verso la panchina che per i giocatori peloritani.

Un esordio che lo stesso Rigoli avrebbe desiderato più grintoso a prescindere dal risultato. È il momento di reagire e di non perdersi d’animo, tenendo conto che la squadra ha appena subito il cambio del proprio allenatore. Dalla Campania deve tornare un Football Club Messina desideroso di ritrovare un proprio equilibrio e quella vitalità che aveva convinto i suoi tifosi. La rosa che compone la realtà del Presidente Rocco Arena ha tutte le carte in regola per tornare a convincere, nonostante un inizio campionato decisamente poco fortunato. Domenica si terrà il derby contro l’Acr Messina che oggi ha battuto l’Acireale, una partita che l’Fc Messina vuol vincere per mettere sul piatto in modo perentorio le proprie velleità in questo campionato di serie D.

Santa Maria Cilento-Fc Messina 0-0

Santa Maria Cilento: Polverino, Konios, Pastore, Campanella, Maggio, Capozzoli (76’Guadagno), Citro (76′ Della Torre), Ragosta, Lambiase (65′ Strumbo), Bozzaotre (65′ Foufouè), Maio. A disposizione Grieco, Dentice, Mansi, Della Torre, Tandara, Romano, Guadagno. Allenatore Esposito.
Fc Messina: Marone, Atia, D.Marchetti, Fissore, Ricossa, Palma, Giuffrida, Garetto, Gaspar (26′  Ebui), Balistreri (58′ Mukiele), Carbonaro. A disposizione Tocci, Quitadamo, A.Marchetti, Casella, Gille, Bevis. Allenatore Rigoli.
Arbitro: Sergio Palmieri di Conegliano
Assistenti: Rodolfo Spataro di Rossano e Francesco Rinaldi di Policoro
Note – Ammoniti: Pastore (S), Ricossa (F), Carbonaro (F)

Valentina Serranò

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