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Si fa sempre più acceso lo scontro tra il Direttore generale dell’Asp Messina Paolo La Paglia e la Uil Medici. Subito dopo la nota di La Paglia in cui non sono mancate diverse stoccate ai rappresentati sindacali, non è tardata ad arrivare la risposta di pieno disappunto del vicecoordinatore provinciale UIL Fpl Paolo Calabrò. 

Per il Dg Paolo La Paglia, scrive nella nota in serata: “La UIL e la UIL FPL Messina continuano a dedicare molto del loro prezioso tempo a scrivere lettere ai giornali denigrando il sottoscritto e l’ASP di Messina.
L’ultima fatica letteraria dei dottori Tripodi, Calapai, e Lamanna, (ne manca uno), tanto livorosa quanto generica, utilizza come le precedenti l’aggettivo “inadeguato” riferito alla mia persona nel ruolo di direttore generale pro-tempore dell’ASP di Messina.
Voglio affermare che sono orgoglioso di essere definito inadeguato dalla UIL di Messina, in quanto tale definizione permette a tutti di percepire la grande e incolmabile differenza che c’è tra me e loro.
Nella foga di scrivere gli estensori della nota hanno “dimenticato” che un commissario per l’emergenza Covid 19 all’ASP di Messina è già presente dal mese di marzo 2020.
E’ noto a tutti che le decine di note pervenute dalla UIL non hanno mai modificato alcun percorso dell’attuale gestione dell’ASP di Messina; hanno prodotto solo un effetto, intasare la casella di posta elettronica dell’Assessorato della Salute.
Si rassegni la UIL, e anche qualche altro, le pressioni mediatiche su di me non hanno alcun effetto, ne prima ne ora ne mai.
Formulo alla UIL di Messina i miei migliori auguri in occasione delle prossime festività e invito il dott. Calapai ad essere più fiducioso ed ottimista, con l’auspicio sincero possa impiegare più tempo a godersi i nipotini, una delle gioie più belle della vita.”

Nella reazione del vicecoordinatore provinciale UIL Fpl Paolo Calabrò, vicinanza ai colleghi rispetto a quanto asserito da La Paglia: “Esprimo profonda solidarietà nei confronti del segretario generale UIL FpL dr Giuseppe Calapai, per i riferimenti inquietanti da parte del Direttore Generale dell’asp Messina, che in un comunicato in maniera del tutto inopportuna ed in maniera inquietante fa riferimento ad affetti familiari. Si è andati ben oltre alla vicenda sanità personalizzando nel peggiore dei modi ruolo e funzione istituzionale. Vicino al segretario generale UIL Ivan Tripodo ed al coordinatore provinciale area medica Corrado La Manna, per avere subito anch’essi rozzi ed inaccettabili attacchi, che evidenziano l’assoluta inadeguatezza di un direttore generale a ricoprirne il ruolo e l’assoluta mancanza di rispetto verso chi ricopre con onesta, disinteresse e trasparenza ruolo e funzioni sindacali”.

Infine in serata il Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, consiglia di “evitare toni esasperati”. Così in una nota il consulente dell’Assessore Regionale Razza: “E’ in atto una dura polemica tra la Uil e la Uil FP e il dottor Paolo La Paglia. Senza entrare in merito, ritengo che in una situazione delicata come l’ attuale, in tutte le parti deve prevalere il senso di responsabilità, evitando toni esasperati e forti, con polemiche mediatiche poco producenti. Del resto, il dottor La Paglia, la cui traiettoria professionale è fuori discussione, ha sempre manifestato correttezza e capacità professionale nel suo operato”.

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