Un intervento rapido e coordinato ha evitato conseguenze potenzialmente gravi per un peschereccio di circa 25 metri in avaria nell’area di Pace, a Messina. Nella giornata di mercoledì 15, l’unità da pesca, a causa di un improvviso guasto al motore, ha perso la capacità di manovra rischiando di finire sugli scogli a causa delle condizioni meteomarine e della deriva.
Ricevuta la segnalazione di emergenza la macchina dei soccorsi, coordinata dalla Capitaneria di porto di Messina, si è attivata in pochi minuti, permettendo di raggiungere il peschereccio e metterlo in sicurezza prima che potesse incagliarsi. Fondamentale e decisivo si è rivelato l’ausilio tempestivo dei Piloti del porto e dei rimorchiatori operanti nello scalo peloritano, il cui intervento, sotto la direzione della Guardia Costiera, ha consentito di evitare l’impatto con la costa.
Le operazioni si sono svolte con grande professionalità e tempestività: i rimorchiatori e i piloti hanno assicurato l’unità, mentre l’unita CP 2088 della Guardia Costiera è rimasta in assistenza garantendo la sicurezza dell’equipaggio. Il mezzo, ripristinata l’avaria, è stato successivamente assistito dai rimorchiatori fino all’uscita dello schema di separazione del traffico.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’efficacia del sistema di risposta alle emergenze marittime nello Stretto di Messina e il valore della sinergia tra le diverse componenti operative. La prontezza e la competenza degli operatori hanno permesso di scongiurare danni all’ambiente e di evitare rischi per la vita umana in mare.



