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Il maltempo ha imperversato nella zona ionica e tirrenica della Sicilia, dalla provincia di Messina al catanese lo scenario di tuoni e pioggia ha fatto da corollario da metà pomeriggio di ieri fino a tarda notte.

Mentre si sono inondati i sottopassaggi delle cittadine messinesi di Milazzo, Barcellona PG. e Terme Vigliatore, con la chiusura per evitare situazioni di pericolo per gli automobilisti. Una carica di pioggia interminabile per intensità e quantità, si calcola dalla Protezione civile tra i 30 e 60 mm, dopo più di 20 giorni di temperature sopra le medie con sole e bel tempo, è arrivata la forza della pioggia ha ricordarci dell’autunno, con alle porte l’inverno.

A Messina chiuso il porto di Tremestieri per le cattive condizioni meteo-marine. Analoga situazione per le Isole eolie, con i collegamenti bloccati dal pomeriggio di ieri, con il mare sempre più forte e minaccioso per il transito di navi ed aliscafi.

 

 

Panico e paura alla vista di una tromba d’aria formatasi in mare, che ha attraversato il lungomare della Plaia a Catania, spostandosi poi nei rioni San Giuseppe la Rena, San Francesco la Rena e al Villaggio Santa Maria Goretti, dove si trova l’aeroporto. I vigili del fuoco del comando provinciale sono intervenuti per danni alle abitazioni e in particolare ai tetti: sono state oltre cinquanta le richieste di soccorso.

Sono in corso interventi e verifiche, ma non risultano danni a persone. Su Catania e provincia piove incessantemente dal pomeriggio. Diversi automobilisti rimasti bloccati in sottopassi sono stati salvati dai pompieri. A Giarre, in contrada Rovettazzo, per il crollo di un ballatoio e danni alle strutture portanti sono state evacuate da una palazzina di tre piani sei famiglie, in totale 21 persone, comprese due con disabilità.

[Foto tratta dal web]

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