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Manifesteranno contro la mancata pubblicazione del bando di assunzione di personale (Agente Tecnico Esattore), i lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane iscritti alla Fit Cisl che lunedì 10 gennaio dalle ore 9.30, effettueranno un sit-in che si terrà nel piazzale della sede del CAS di Messina, in contrada Scoppo.

«Gli ex stagionali – sottolineano il segretario provinciale Letterio D’Amico e il segretario aziendale Francesco Santonoceto – stanno attraversando un periodo di notevole disagio, attendendo da lunghi anni una stabilizzazione. Lunedì protesteremo contro la delibera di indirizzo per l’assunzione di 55 part-time con utilizzo al 25%. Riteniamo il numero di 55 persone previsto dall’amministrazione non sufficiente a coprire le carenze di organico ATE e chiediamo quindi un incontro per rivederlo sulla base di riscontri obiettivi, risultanti da una previsione di organico di casello».

Per i Sindacati si deve voltare veramente pagina. Filt Cgil e Uiltrasporti: “Servono veri concorsi per le qualifiche necessarie al funzionamento dell’ente, una pianta organica e non un ente che “galleggi” su altro precariato”.

“Nel percorso di trasformazione del “carrozzone” CAS, la politica siciliana non si fermi a pochi metri dal traguardo”. Esordiscono così i segretari di Filt Cgil e Uiltrasporti, Carmelo Garufi e Michele Barresi, che contestano ai vertici del consorzio le ultime delibere del consiglio direttivo emesse in materia di fabbisogno organico. “Nel cambio di passo che ha visto negli ultimi mesi un proficuo confronto tra l’ente e questi sindacati – continuano Garufi e Barresi – era stato concordato che i fabbisogni di nuovo personale e la pianta organica del nuovo ente economico scaturissero da un confronto con i sindacati che di fatto è già in atto. Riteniamo che le recenti delibere esitate in materia dal Cas, seppur atti di indirizzo, siano inopportune e debbano essere sospese per dare spazio alla concertazione contrattualmente prevista. Tra queste c’è il bando per il reclutamento di 55 esattori, presentata con un part time al 25% che di fatto reputiamo essere un pannicello caldo inutile all’ente, che invece necessita di innesti in svariate qualifiche, e per chi da anni aspetta un lavoro vero”.
Un bando così concepito manterrebbe la precarietà senza peraltro premiare le professionalità che hanno già prestato nel tempo servizio per il Cas.
“C’è da operare con comune intento delle parti per non sprecare l’occasione che la trasformazione dell’ente deve produrre per gli utenti siciliani e per i lavoratori – concludono Filt Cgil e Uiltrasporti – ed in questa direzione siamo fiduciosi che vi sia comunione di intenti con i vertici del consorzio nella necessità di incidere sulla politica regionale affinché rimuova tutti quei vincoli normativi, ormai anacronistici e superati dalla nuova natura economica del Cas, ma che nonostante tutto continuano ad oggi a mettere il freno a mano al rilancio dell’ente”.

«La proclamazione dello sciopero dei lavoratori della UILTRASPORTI, pur se legittima, rischia di fare perdere un’occasione ai lavoratori iscritti ad altre organizzazioni sindacali». A dirlo è il segretario della Fit Cisl Letterio D’Amico e il Rsa Alfio Leonardi che nei giorni scorsi hanno inviato alla società Comet la piattaforma contrattuale per migliorare la produttività del sito del porto di Tremestieri e coniugare le legittime aspettative dei lavoratori.

«Auspichiamo buon senso da tutte le parti interessate – aggiungono – La Fit Cisl vuole valorizzare l’azione sindacale dimostrando il profilo di un sindacato responsabile, costruttivo e non vorremmo perdere questo treno così come già è accaduto per la vertenza BluJet dove i lavoratori, dopo oltre dieci giornate di sciopero, ancora attendono la risoluzione delle loro richieste».

 

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