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Vittorio Sgarbi da sempre è un personaggio che fa discutere: sia in positivo che in negativo la sua figura non passa di certo inosservata. Ed anche la sua recente presenza a Barcellona Pozzo di Gotto, ove si è “esibito” presso il Teatro Mandanici, ha scatenato i commenti sulla piazza virtuale. Commenti di varia natura, aspre critiche nel metodo e nel merito riguardo il Caravaggio visto da Sgarbi, ma anche nei confronti dell’uomo e non solo del critico d’arte.

Intanto 1000 cittadini hanno riempito le poltrone del Teatro cittadino e questo è stato indubbiamente un successo. Le critiche sono state di vario tipo: qualcuno ha scritto un lungo post ricco di ironia altri hanno bacchettato più duramente Sgarbi, altri ancora hanno messo in dubbio conoscenze del critico d’arte. E sono sorti, come avviene in questi casi, due schieramenti fra coloro che amavano l’illustre ospite senza se e senza ma e quelli che lo attaccavano. In tutto questo contesto un imperturbabile Vittorio Sgarbi, nella giornata di domenica 06 novembre 2016, ha fatto una visita a sorpresa nella bella Castroreale, per merito del giovane imprenditore Federico Raineri di Forza Italia che ha convinto il critico d’arte a fermarsi e visitare la bella e antica cittadina collinare.

Molte le opere d’arte, i monumenti e le chiese ammirate da Sgarbi che poi ha fatto tappa presso l’Atelier del pittore surrealista Salvatore Celi. Una grande soddisfazione per l’artista castrense. Sgarbi si è manifestato entusiasta delle tante opere d’arte che ha avuto modo di vedere ed ammirare, riscontrando –a suo dire – “autentici capolavori” che meriterebbero di avere ben altra attenzione e collocazione, all’esame del ricco patrimonio di opere riscontrate nell’Atelier. Una galleria costituita da circa 1200 dipinti con oli, tele, tegole dipinte ed installazioni a soffitto (orologio a pendolo, cassetti, libri, sedie che fungono anche da lampadari, tele, valigie degli anni 50, scale ed altro ancora). L’entusiasmo di Sgarbi per l’incontro ha rappresentato anche un seguito per l’opportunità che il critico d’arte aveva avuto nel 1999 quando conobbe l’artista a Favignana nella rassegna curata proprio da Vittorio Sgarbi “Artisti di Sicilia, da Pirandello a Iudice”, laddove Celi, accanto ad opere dei più importanti artisti del ‘900 siciliano, ebbe la grande opportunità di esporre il quadro “Verso Dove”, particolarmente apprezzato da Sgarbi.

A Castroreale, oltre alla galleria d’arte, è stata visitata pure l’abitazione da dove lo stesso artista Celi ha iniziato a creare le sue prime opere. L’artista ha partecipato all’Expò lo scorso anno a Milano e tornerà nella capitale lombarda prossimamente con una personale intitolata “Equilibri del divenire”. Intanto sta progettando, insieme all’artista barcellonese Andrea Calabrò, un connubio con una bi-personale con mostra itinerante che, partendo da Palermo arriverà a Catania e con terza tappa Castroreale. Attualmente le opere di Salvatore Celi sono esposte nella galleria d’arte X Arte “La Principina” dell’Arch. Andrea Calabrò a Castroreale. E già è in programma una nuova visita di Vittorio Sgarbi a Barcellona Pozzo di Gotto, nei prossimi giorni incontrerà studenti di alcune scuole. E già si pregusta un nuovo “scontro fra istituti scolastici” dopo il recente “scontro fra gente di cultura”….!