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Con l’ennesima crisi del sistema rifiuti in Sicilia, ormai dietro l’angolo dovuta alla prossima chiusura del sito di conferimento di Lentini, arriva il forte appello di oltre 90 Sindaci che hanno redatto e proposto alla Regione, in primis al governatore Nello Musumeci varie ipotesi di studio.

In un documento firmato da oltre 90 primi cittadini siciliani, si analizza lo status quo in cui riversa l’attuale sistema dei rifiuti siciliano, con il possibile aggravamento dovuto alla prossima chiusura della discarica di Lentini: “Il 3 marzo 2021 la Sicula Trasporti S.p.A. – gestore della discarica per rifiuti solidi urbani non pericolosi sita a Lentini (SR) – ha comunicato che non potrà più accettare, già nella prima settimana di maggio prossimo, alcun conferimento.
Pertanto, già dal 15 aprile prossimo, potrà essere accettata una quantità non superiore a 1.000 T/giorno mentre dal 30 aprile, la ricezione dei rifiuti sarà completamente sospesa.
Orbene, la stragrande maggioranza dei Comuni siciliani, quelli della Sicilia orientale tutti, conferiscono i rifiuti indifferenziati presso l’impianto in questione.
Non vi sono altri impianti, in Sicilia, le cui dimensioni ed autorizzazioni siano tali da supplire all’assenza dell’impianto sito a Lentini.
L’impossibilità di conferire i rifiuti indifferenziati (o di farlo in maniera contingentata) determinerà una gravosa crisi emergenziale del settore, caratterizzata da significativi aspetti igienico-sanitari che andrebbero ad aggiungersi alla già corrente crisi sanitaria legata all’emergenza COVID; tra le tante cose, come indicato nella missiva, si registrerebbe anche l’impossibilità a ricevere i rifiuti di tipo A1 (utenze COVID).
La stessa nota precisa, in definitiva, che la ricezione potrà essere ripristinata, in modi e quantità da definire, solo quando sarà individuato un sito per lo smaltimento finale dei sovvalli prodotti.
Considerando la grave situazione attuale, con tutti i Comuni siciliani, che con apposita autorizzazione rilasciata dall’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, conferiscono i rifiuti indifferenziati negli impianti siti sul territorio regionale.
Tutti i Comuni che, tramite il soggetto gestore, svolgono il servizio di raccolta del rifiuto umido (o di raccolta differenziata in generale) registrano già da qualche tempo notevoli difficoltà nell’acquisire la disponibilità degli impianti siciliani autorizzati al trattamento di tale frazione merceologica.
Allo stato attuale molti Comuni conferiscono la frazione umida in impianti siti in altre Regioni con un costo medio di conferimento che si attesta intorno a 280 euro per tonnellata. A ciò è da aggiungere il costo di trasporto che, se non opportunamente calmierato e regolato, incide notevolmente nella costituzione della voce di costo. Chiaramente ciò comporta uno scostamento molto significativo ed incisivo del bilancio comunale, oltre le previsioni finanziarie pubbliche del singolo Ente.
Alcuni Comuni che, come giusto che sia, non vogliono sospendere il servizio di raccolta dell’umido (e di raccolta differenziata in generale), a causa dell’esoso costo di conferimento, e per non scostarsi oltremodo dalle previsioni finanziarie, lo conferiscono negli impianti destinatari dell’indifferenziato, miscelandolo, dunque a quest’ultimo. Sotto alcuni aspetti ciò stride con le normative vigenti e con la gestione di bilancio del singolo Ente.
I Comuni sono costretti, già da qualche anno, ad incrementare annualmente il piano TARI, e non insensibilmente, per dare copertura alle esose spese da sostenere principalmente per il conferimento di tali materiali. Il paradosso è stato raggiunto: l’incidenza dei costi di trasporto e conferimento è maggiore di quella relativa ai servizi.

Le soluzioni proposte dai sindaci siciliani, per uscire fuori dal tunnel dell’ennesima crisi dei rifiuti che porterebbe a gravi ricadute ambientali e igienico-sanitari dei territori comunali.  
1. Consentire alle SRR di individuare, con procedure pubbliche, impianti per il conferimento dei rifiuti indifferenziati siti in altre Regioni Italiane. A tal fine, in considerazione che la stessa problematica si lamenta per il rifiuto umido, consentire alle SRR, alla stessa stregua, di individuare impianti per il conferimento dei rifiuti umidi.
2. Consentire alle SRR di definire, di concerto con l’Assessorato competente, modalità di calmieramento e/o regolamentazione del prezzo di trasporto nel territorio di altre Regioni.
3. Intervenire finanziariamente – Regione e/o Governo Centrale – per dare copertura al delta di costo sostenuto oltre le previsioni finanziarie pubbliche.
4. Nell’ambito delle procedure già espletate, ed il cui percorso autorizzatorio è in itinere, accelerare il rilascio delle autorizzazioni prorogando i termini, laddove possibile, delle previsioni di cui all’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.2/RIF del 25 settembre 2020. Nell’ambito delle stesse procedure in corso di valutazione, stralciare eventuali attività, anticipandone le autorizzazioni ad esercire (profilature, landfill mining, trattamento biogas e percolato) volte all’ottimizzazione degli spazi ancora presenti sul territorio dell’Isola.
5. Valutare ed autorizzare eventuali campagne mobili di vagliatura, stabilizzazione e relativo imballaggio e consentire la gestione dentro e fuori Regione.

Ecco l’elenco completo dei Sindaci firmatari: 

1. Comune di Mazzarrà Sant’Andrea Sindaco Carmelo Pietrafitta
2. Comune di Castroreale Sindaco Alessandro Portaro
3. Comune di Motta Camastra Sindaco Carmelo Blancato
4. Comune di Frazzanò Sindaco Gino Di Pane
5. Comune di San Teodoro Sindaco Valentina Costantino
6. Comune di Capo d’Orlando Sindaco Franco Ingrillì
7. Comune di Fiumedinisi Sindaco Giovanni De Luca
8. Comune di San Piero Patti Sindaco Salvino Fiore
9. Comune di Mojo Alcantara Sindaco Bruno Pennisi
10. Comune di Castell’Umberto Sindaco Vincenzo Lionetto
11. Comune di Rodì Milici Sindaco Eugenio Aliberti
12. Comune di Itala Sindaco Antonino Crisafulli
13. Comune di Basicò Sindaco Filippo Gullo
14. Comune di Oliveri Sindaco Francesco Iarrera
15. Comune di Saponara Sindaco Fabio Vinci
16. Comune di Novara di Sicilia Sindaco Gino Bertolami
17. Comune di Spadafora Sindaco Tania Venuto
18. Comune di San Fratello Sindaco Salvatore Sidoti
19. Comune di Naso Sindaco Gaetano Nanì
20. Comune di Taormina Sindaco Mario Bolognari
21. Comune di Capri Leone Sindaco Filippo Borrello
22. Comune di Giardini Naxos Sindaco Giorgio Stracuzzi
23. Comune di Falcone Sindaco Carmelo Paratore
24. Comune di Villafranca Tirrena Sindaco Matteo De Marco
25. Comune di Montalbano Elicona Sindaco Filippo Taranto
26. Comune di Pace del Mela Sindaco Mario La Malfa
27. Comune di Roccella Valdemone Sindaco Giuseppe Spartà
28. Comune di Venetico Sindaco Francesco Rizzo
29. Comune di Valdina Sindaco Antonino Di Stefano
30. Comune di Malvagna Sindaco Antonino Panebianco
31. Comune di San Pier Niceto Sindaco Luigi Calderone
32. Comune di Pagliara Sindaco Sebastiano Pagliara
33. Comune di San Salvatore di Fitalia Sindaco Giuseppe Pizzolante
34. Comune di San Marco d’Alunzio Sindaco Dino Castrovinci
35. Comune di Torrenova Sindaco Salvatore Castrovinci
36. Comune di Monforte San Giorgio Sindaco Giuseppe Cannistrà
37. Comune di Mandanici Sindaco Giuseppe Briguglio
38. Comune di Sant’Agata di Militello Sindaco Bruno Mancuso
39. Comune di Piraino Sindaco Maurizio Ruggeri
40. Comune di Patti Sindaco Mauro Aquino
41. Comune di Rometta Sindaco Nicola Merlino
42. Comune di Librizzi Sindaco Renato Di Blasi
43. Comune di Alcara Li Fusi Sindaco Ettore Dottore
44. Comune di Pettineo Sindaco Domenico Ruffino
45. Comune di Santo Stefano di Camastra Sindaco Francesco Re
46. Comune di Castel di Lucio Sindaco Giuseppe Nobile
47. Comune di Letojanni Sindaco Alessandro Costa
48. Comune di Santa Domenica Vittoria Sindaco Giuseppe Patorniti
49. Comune di Tripi Sindaco Michele Lemmo
50. Comune di Brolo Sindaco Giuseppe Laccoto
51. Comune di Roccafiorita Sindaco Concetto Orlando
52. Comune di Gaggi Sindaco Giuseppe Cundari
53. Comune di Santa Lucia del Mela Sindaco Matteo Sciotto
54. Comune di Reitano Sindaco Salvatore Villardita
55. Comune di Floresta Sindaco Antonino Cappadona
56. Comune di Raccuja Sindaco Ivan Martella
57. Comune di Roccavaldina Sindaco Salvatore Visalli
58. Comune di Montagnareale Sindaco Rosario Sidoti
59. Comune di Scaletta Zanclea Sindaco Gianfranco Moschella
60. Comune di Gallodoro Sindaco Filippo Currenti
61. Comune di Torregrotta Sindaco Corrado Ximone
62. Comune di Casalvecchio Siculo Sindaco Marco Antonino Saetti
63. Comune di Alì Terme Sindaco Marco Giaquinta
64. Comune di Tusa Sindaco Luigi Miceli
65. Comune di Nizza di Sicilia Sindaco Piero Briguglio
66. Comune di Mongiuffi Melia Sindaco Rosario D’Amore
67. Comune di Cesarò Sindaco Salvatore Calì
68. Comune di Condrò Sindaco Giuseppe Catanese
69. Comune di Militello Rosmarino Sindaco Salvatore Riotta
70. Comune di Caronia Sindaco Antonino D’Onofrio
71. Comune di Longi Sindaco Antonino Fabio
72. Comune di Savoca Sindaco Massimo Stracuzzi
73. Comune di Roccalumera Sindaco Gaetano Argiroffi
74. Comune di Capizzi Sindaco Giuseppe Principato
75. Comune di Forza D’Agrò Sindaco Bruno Miliadò
76. Comune di Ficarra Sindaco Gaetano Artale
77. Comune di Ucria Sindaco Vincenzo Crisà
78. Comune di Santa Teresa di Riva Sindaco Danilo Lo Giudice
79. Comune di Mirto Sindaco Maurizio Zingales
80. Comune di Galati Mamertino Sindaco Antonino Baglio
81. Comune di Fondachelli Fantina Sindaco Marco Pettinato
82. Comune di Sinagra Sindaco Antonino Musca
83. Comune di Limina Sindaco Filippo Ricciardi
84. Comune di Gualtieri Sicaminò Sindaco Santina Bitto
85. Comune di Furci Siculo Sindaco Matteo Francilia
86. Comune di Castelmola Sindaco Orlando Russo
87. Comune di Francavilla di Sicilia Sindaco Vincenzo Pulizzi
88. Comune di Milazzo Sindaco Giuseppe Midili
89. Comune di Barcellona Pozzo di Gotto Sindaco Giuseppe Calabrò

All’elenco dei Sindaci bisogna aggiungere anche, l’adesione di Merì, Acquedolci e Terme Vigliatore.

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