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Lo scirocco che ha soffiato con forte intensità sull’intera sicilia, ha dato il via a spaventosi incendi propagatisi in varie parte della regione, così da Palermo a Messina ed anche a Barcellona, lo scenario su colline e monti appare davvero drammatico. Sulle cause di questa vera e propria tragedia, si pensa all’opera di piromani che aiutati dal forte vento caldo che soffia da due giorni, hanno dato vita a focolai anche di grosse dimensioni mettendo a repentaglio anche la provincia di messina, in particolar modo i Nebrodi con i territori di Santo Stefano di Camastra e Motta d’Affermo. Proprio in quest’ultimo comune si registra un ferito grave, qui un uomo ha riportato diverse ustioni nel tentativo di spegnere le fiamme ed è stato trasportato in ospedale a Palermo.

Sul luogo dell’emergenza anche i Carabinieri, Corpo forestale, volontari della Protezione civile e della Croce Rossa. Intanto nel tardo pomeriggio di ieri, Trenitalia ha comunicato che la circolazione ferroviaria è stata sospesa sulle linee principali regionali. I collegamenti ferroviari sono sospesi da Palermo in direzione Messina, Catania e Agrigento. In particolare, come comunica Trenitalia, numerosi incendi si sono sviluppati sulla direttrice Palermo – Messina in adiacenza dei binari dei tratti di linea Palermo – Fiumetorto – Sant’Agata di Militello, Lascari-Gratteri – Cefalù e Caronia – Santo Stefano. Non è stato possibile attivare servizi sostitutivi con autobus, per l’impraticabilità della rete stradale e autostradale. Infine Trenitalia ha precisato che il traffico ferroviario potrà essere ripreso solo dopo il nulla osta da parte dei Vigili del Fuoco e delle Autorità competenti.

A Capo d’Orlando in fiamme il negozio Brico in via Gambitta Conforto. L’incendio era divampato nel terreno ma evidentemente il forte scirocco ha trasportato qualche scintilla nell’attività commerciale. Le fiamme hanno attaccato la parte del negozio in cui si trovavano le vernici ed un fumo denso e acre ha rapidamente invaso tutto il centro abitato. Accanto al Brico si trovano altre aziende e un’industria specializzata nella lavorazione dei tubi in polietilene.

Il vento di scirocco che ha soffiato impetuoso sta alimentando gli incendi in tutta la provincia di Messina. Chiusa la Statale 116 Capo d’Orlando Randazzo all’altezza di contrada Brucoli di Naso dove le fiamme cingono d’assedio la sede stradale.

A Naso le fiamme hanno interessato le contrade Gattina e Convento, dove si trovavano la Residenza Sanitaria Assistita. Per precauzione, è stato fatto sgomberare il piazzale della RSA, mentre il fumo denso è visibile a diversi chilometri di distanza e la cenere provocata dall’incendio è arrivata sulla costa.
Fiamme anche al confine tra Sant’Agata Militello e Torrenova, dove insistono alcune attività produttive. Numerose le chiamate al centralino dei vigili del fuoco che però non riescono a gestire tutte le emergenze. Le difficoltà sono amplificate dalla mancanza dell’intervento dal cielo, visto che i canadair non riescono ad alzarsi in volo a causa del forte vento.

Infine anche a Barcellona seppur in misura minore rispetto alle zone nebroidee, complice anche qui l’intensità e la forza dello scirocco, si sono viste propagarsi fiamme su colline e montagne, specie a Protonotaro, Portosalvo ed Acquaficara, focolai avvistati e domati anche a Piano Margi e Gurafi. Incendi che sono stati sedati grazie all’aiuto anche dei volontari della Protezione civile esattamente dal club Radio Cb.

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