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Entra nel vivo nelle aule del tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto il processo a carico dell’ex direttore generale della Raffineria di Milazzo, per le emissioni moleste di gas.
Il giudice Giovanni Mannuccia, nell’udienza del 24 marzo, ha ammesso la costituzione di parte civile del dott. Giuseppe Marano, assistito dagli avvocati Antonio Giardina e Alessandro Imbruglia, che in conseguenza delle emissioni inquinanti è stato ritenuto legittimato ad assumere le vesti di persona danneggiata dai reati contestati al dirigente della raffineria di Milazzo.
“Il Procedimento penale, che nasce dalle denunce presentate tra il 2015 e il 2016 vessato da continue molestie olfattive, spiega il Dott. Giuseppe Marano Presidente del CAD Sociale Milazzo, verrà istruito alla prossima udienza del 4 giugno, quando è programmata la deposizione come testimoni, tra gli altri, del direttore dell’Arpa (agenzia regionale per la protezione dell’ ambiente), i cui accertamenti hanno consentito di ipotizzare a carico degli allora vertici della Raffineria di Milazzo diverse violazioni in tema di tutela ambientale, con la diffusione nell’atmosfera dei territori di Milazzo e Pace del Mela di gas, vapori e fumi inquinanti, effetto dell’attività produttiva dello stabilimento, lesive della salute delle persone.

Aspettiamo inoltre l’esito delle denunce che il sottoscritto e altri residenti hanno depositato contro ignoti in procura negli anni 2018, 2019 e 2020″.

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