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Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Taormina hanno arrestato in flagranza di reato il 59enne L.P.N., originario di Taormina, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di evasione.

Nel corso di un servizio di controllo alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, nella località Mazzeo, i Carabinieri hanno controllato l’abitazione del 59enne non trovandolo presso il domicilio, ove era ristretto in regime di detenzione domiciliare ed hanno attivato le ricerche per rintracciarlo, allertando, attraverso la Centrale Operativa dei Carabinieri di Taormina, le pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio. Le ricerche sono state effettuate nei luoghi abitualmente frequentati dall’uomo e, poco dopo, il 59enne è stato rintracciato da un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile mentre faceva rientro a casa.

Il responsabile si sarebbe giustificato con i Carabinieri dicendo di essersi allontanato per cercare il suo gatto che era scappato dall’abitazione. L’uomo, che sta scontando una pena in regime di detenzione domiciliare per reati di vario genere, anche in materia di sostanze stupefacenti, è stato arrestato in flagranza di reato per evasione.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella mattinata di ieri è stato condotto davanti al Giudice presso il Tribunale di Messina che dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri ha ripristinato a suo carico la misura cautelare degli arresti domiciliari.

A Messina, invece, per il medesimo reato, nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato il 32enne A.M.

Durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio urbano nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile si sono recati nel rione Valle degli Angeli, presso il luogo di detenzione, per controllare il rispetto degli obblighi imposti e non hanno trovato l’uomo presso la propria abitazione, dove era ristretto agli arresti domiciliari, constatando che il giovane si era allontanato arbitrariamente da casa, pur sprovvisto di alcuna autorizzazione da parte del Magistrato di Sorveglianza. Sono pertanto scattate le ricerche per rintracciarlo, allertando, attraverso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, le pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio. Le ricerche sono state effettuate nell’area intorno all’abitazione, nei luoghi abitualmente frequentati dall’uomo e presso l’abitazione di alcuni parenti, venendo rintracciato mentre cercava di raggiungere il proprio domicilio ed arrestato, in flagranza di reato, per evasione dagli arresti domiciliari.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella mattinata odierna è stato condotto davanti al Giudice presso il Tribunale di Messina che dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha ripristinato a carico del 32enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

 

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