Condividi:

Il comune furnarese risulta uno dei primi comuni in provincia di Messina, a prendere misure per il ritorno a scuola in sicurezza grazie a Donacod, l’App di una Startup innovativa.

L’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Crimi, ha infatti aderito ad una piattaforma denominata Donacod che dal nuovo anno permetterà ai genitori di gestire, tramite una App, l’intera gestione del servizio refezione scolastica.
I genitori dei bambini iscritti al servizio refezione scolastica dovevano periodicamente recarsi in Comune per acquistare dei blocchetti cartacei (buoni pasto). Ogni giorno i bambini portavano i buoni pasto a scuola. I buoni venivano raccolti da un docente e poi consegnati ad un operatore che li contava e contattava il centro cottura per l’ordine.
Tutti questi contatti, con il relativo rischio contagio, saranno eliminati grazie alla dematerializzazione offerta da Donacod.
Spariscono i buoni cartacei!! Per ogni alunno verrà creato un borsellino digitale e i genitori non dovranno più recarsi in Comune per il ritiro dei blocchetti. Le prenotazioni al servizio refezione saranno gestite tramite l’App. Saranno i genitori a segnalare solo l’assenza al servizio tramite una semplicissima funzionalità dell’App Donacod.
Conoscere il menù del giorno (con le foto dei piatti) e tenere sempre sotto controllo il proprio “borsellino”, ossia il credito per poter fruire del servizio refezione, sono alcune delle funzionalità offerte da Donacod e utilizzate dal Comune di Furnari per garantire la trasparenza del servizio.
Con Donacod vengono risolte anche una serie di criticità per la gestione del Trasporto Scolastico Dedicato (Scuolabus).
Anche i pagamenti dei servizi saranno semplificati grazie all’integrazione con pagoPA.
Il servizio digitale sarà operativo dal 11 Gennaio 2021. I genitori degli alunni iscritti al servizio refezione dovranno scaricare l’App Donacod, registrarsi ed iscrivere i propri figli al servizio del comune di Furnari. L’iscrizione è già aperta e le istruzioni con tutte le informazioni sono reperibili al seguente link che e’ pubblicato anche sul sito del Comune.
https://www.donacod.com/aff/home/171/
Ma non finisce qui!! L’App Donacod permette di accumulare, partecipando alle promozioni di esercizi commerciali ed aziende sponsor, dei buoni spesa (Buoni Donacod) che possono poi essere utilizzati esclusivamente per pagare spese di tipo scolastico/educative o collegate al sistema scolastico tra cui il costo della Mensa Scolastica a Furnari.
I Buoni Donacod si raccolgono a seguito di acquisti nei diversi esercizi commerciali aderenti (anche on-line) o attraverso gli “Studia e Vinci” (rispondendo a domande su contenuti proposti da aziende sponsor).
Per utilizzare il servizio e raccogliere i Buoni Donacod le famiglie devono scaricare gratuitamente l’App Donacod per smartphone/tablet Android e iOS e registrarsi.
Con Donacod è possibile anche sostenere (donando i Buoni Donacod) le spese degli Istituti Scolastici Pubblici aderenti e pagare altri costi come la retta di diversi Asili Nido, dei Libri Scolastici ed Universitari, le rette di varie associazioni del territorio tra cui Scuola Calcio, Scuola Tennis, Scuola Danza, ecc.
Il Comune, la ditta appaltante della refezione scolastica, le scuole e le famiglie non hanno sostenuto e non dovranno sostenere alcun costo per utilizzare Donacod. Donacod infatti offre i suoi sistemi gratuitamente a tutte le Amministrazioni Comunali, le Scuole Pubbliche, le Società di Refezione e le famiglie basando il suo modello di business sugli esercizi commerciali.
Maurizio Crimi – Sindaco: “Ripartiamo con la Refezione Scolastica a Furnari e grazie a Donacod risolviamo molte criticità legate all’emergenza Covid e abbassiamo il costo delle famiglie.”
Silvia Pesce – Vice Sindaco: “Abbiamo aderito a Donacod perchè e’ un servizio innovativo che ci consente di dematerializzare e semplificare a costo zero.”
Nella foto la presentazione in presenza del Sindaco (Maurizio Crismi) ai rappresentanti di classe.

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.