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Ritorna la cappa del racket sul territorio di Terme Vigliatore e Furnari, con nuovi segnali intimidatori.

Episodio grave avvenuto ieri mattina alla riapertura del supermercato Conad in contrada Dromo ubicato nel complesso Portorosa, con i gestori che hanno ritrovato una bottiglia incendiaria, colma di liquido infiammabile, con due cartucce di fucile da caccia legate alla plastica.

Inequivocabile messaggio di paura, come durante gli anni 90′, messo in atto dagli estortori al fine di ottenere il pagamento del “pizzo” dalle martoriato attività o aziende commerciali ed imprenditoriali presenti sulla fascia tirrenica.

Sul posto dopo la denuncia dei gestori, sono giunti i carabinieri della Compagnia di Barcellona per i relativi accertamenti ed indagini in corso.

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