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Continua il clima politico infuocato a Furnarì fra amministrazione e opposizione, terreno dello scontro sono le questioni riguardanti lo svincolo autostradale e la realizzazione dell’acquapark. A riguardo il sindaco Mario Foti ha voluto chiarire la posizione e l’operato dell’amministrazione su due punti sui quali nei giorni scorsi si è interessata l’opposizione.

Il gruppo consiliare di minoranza, ‘Giovani per Furnari’, con il capogruppo Giuseppe Mendolia, ha fatto sapere di aver fissato ad ottobre un convegno sull’acquapark, al fine di fare il punto sul progetto di costruzione dell’ opera nel territorio di Furnari, ai quali sarebbero invitati associazioni e imprenditori locali. Inoltre il capogruppo di opposizione Mendolia insieme al Presidente della V Commissione Parlamentare della Regione Sicilia, l’on. Marcello Greco, hanno fatto sapere di aver incontrato il Presidente dell’Anas Rosario Faraci, per capire lo stato dell’arte in merito allo svincolo Autostradale Furnari – Portorosa, che ad oggi prevede l’entrata e l’uscita solo per Messina.

Da qui la nota stampa diffusa oggi, dal primo cittadino Foti, il quale risponde sulle questioni sollevate dall’opposizione: “Avendo appreso dalla stampa notizie su vicende amministrative che meritano doverose puntualizzazioni, – esordisce il sindaco furnarese – questa Amministrazione Comunale precisa quanto segue. Con nota del 30 ottobre 2014, il sindaco di Furnari,“avendo ricevuto comunicazione in merito allo stato del progetto di svincolo autostradale Furnari –Portorosa”, chiedeva al Consorzio Autostradale ed all’Assessore delle Infrastrutture della Regione Siciliana, “di ricevere informazioni aggiornate sull’iter procedurale dello svincolo in oggetto”. Seguivano ben due incontri alla sede del CAS di contrada Scoppo di Messina, con il presidente dr. Rosario Faraci, ed il vice presidente avv. Nino Gazzara, con l’intesa che sarebbe stato elaborato dal Consorzio uno studio preliminare del progetto successivamente fornito al Comune di Furnari per inserirlo nel redigendo PRG.

A quanto detto, si evidenzia ancora che a fine maggio 2015 il sindaco di Furnari si è di nuovo incontrato con il Presidente Faraci e, in quella sede, riceveva ulteriori notizie sulla elaborazione progettuale.

E’ bene chiarire che per potere realizzare lo svincolo autostradale di Furnari-Portorosa, – chiosa Foti – non basta un inesistente incontro tra il presidente del CAS ed un consigliere di minoranza il quale addirittura asserisce che “  Al termine dell’incontro, Faraci ha incaricato un tecnico di predisporre una relazione e verificare la fattibilità dell’opera.”. Un incontro tra il presidente del CAS e il capogruppo di minoranza inventato che non si è mai verificato.

Sarebbe il caso che l’On. Marcello Greco, nella sua qualità di deputato, prenda le distanze da questa vicenda.

Il solito vecchio gioco di prestigio elettorale, – attacca il sindaco – da 20 anni utilizzato, adesso aggiornato è adesso diventato ormai anche una clamorosa bufala politica: è evidente che così non si realizza alcuno svincolo ma solo pacchi per chi ci vuole credere.

Per realizzare lo svincolo occorre un progetto esecutivo e definitivo che comporta l’impiego di risorse umane ed economiche, che dovrà essere approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dall’ANAS ed al contempo, servono le ulteriori risorse per il finanziamento, non facili da reperire in questo difficile momento.

Di tutto questo si è già occupata l’Amministrazione Comunale che non intende vendere fumo  ed è quotidianamente impegnata in un compito non facile né semplice, anche in un prossimo viaggio a Roma.

Peraltro sono noti ed evidenti i risultati prodotti da questa Amministrazione per il rilancio di Furnari e del suo territorio, anche con la vicenda dell’Arena, mentre altri erano e sono impegnati solo a denigrare e distruggere.

Riguardo invece alla vicenda dell’Acquapark, il sindaco Foti evidenzia che: “Ulteriore precisazione merita questo tema, intorno alla quale vengono sollevate inutili cortine fumogene.

Ed invero, con nota del 06.05.2015, inviata alla Curatela del fallimento “Procaltour 2000 srl” il Comune di Furnari manifestava il proprio interesse concreto all’acquisto all’asta dell’immobile in questione rinviando la quantificazione dell’offerta  ad un successivo momento atteso che la stessa è di competenza dell’organo consiliare che dovrebbe individuare le relative risorse di bilancio.

Anche in questo caso si tratta di una vicenda complessa sulla quale l’Amministrazione Comunale sta lavorando per lo sviluppo del territorio, stante che per realizzare quella struttura non basta solo acquistare un immobile, ma occorre un’idea progettuale adeguata ed importanti risorse economiche che non possono racimolarsi con l’imbroglio, i convegni fatti in funzione elettorale o con giochi di prestigio.

In ogni caso, questa Amministrazione Comunale, – conclude Foti – è impegnata con i fatti e con le opere concrete solo per il rilancio dell’immagine di Furnari è sempre disponibile ad ogni utile confronto con le forze politiche per la crescita del territorio”.

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