Giornata della Memoria 2020. La poesia di Graziella Giordano “Io vivo….. oltre l’assurda morte!”

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IO VIVO….. OLTRE L’ASSURDA MORTE!

Tu,
essere immondo
guidato da una folle pazzia
non hai vinto la tua assurda battaglia…..
non mi hai ucciso
non sono morto!
La mia memoria è viva
quella dei miei fratelli è viva!
Tu …..
che mi hai
privato di ogni dignità,
deriso
umiliato
seviziato!
Hai bruciato vivi
i nostri miseri corpi scarniti,
malati
sfiniti,
ma non ci hai uccisi
ci hai resi immortali!
Adesso
io ed i miei fratelli siamo delle rondini
bellissime rondini…..
Porteremo ogni anno
la primavera su questi campi seminati
di orrore,
dalle nostre ceneri nasceranno,
oltre il manto nevoso,
magnifici fiori profumati
che porteranno via quel terribile
e pungente
odore di morte!
I nostri garriti
saranno una dolce melodia e
copriranno lo stridìo di quei treni
che ancora risuona famelico nell’aria….
Quei treni…..
che ci avrebbero condotti ad una
lenta ma inesorabile fine,
alla carneficina.
Le nostre silenziose
anime danzanti,
come una calda brezza
soffieranno via la tristezza
e la vergogna  di questi luoghi………
Finché riusciremo
a far questo…..
noi saremo immortali,
vivi nei ricordi dei nostri simili
e la nostra assurda morte non sarà stata vana……

(Graziella Giordano)

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