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Nella mattinata di oggi 9 giugno 2020 i militari in servizio presso la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Messina hanno proceduto al sequestro di una rete da pesca non consentita di circa 200 metri.

Il personale della Capitaneria di porto si è recato in zona in località Acqualadrone e, dopo appostamento, ha rilevato la presenza di pescatori intenti a calare in mare attrezzi non consentiti dalla vigente normativa in materia di pesca ricreativa.
I militari hanno atteso il rientro a riva dei pescatori, per poi procedere alle contestazione dell’illecito e l’effettuazione del sequestro dell’attrezzatura da
pesca, nella fattispecie una rete da posta (tipo imbrocco), con elevazione a carico dei trasgressori di una sanzione amministrativa di 1.000 euro

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