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Riceviamo e pubblichiamo integralmente la seguente nota a firma Comitato di Centro Sinistra di Milazzo.

“Dopo l’incontro con i pendolari di ieri sera alla Casa del Popolo, il Coordinamento di Centrosinistra di Milazzo ha rilasciato la seguente dichiarazione: Chiediamo che venga riconosciuto il buon diritto dei pendolari, e di quanti utilizzano il treno per i loro spostamenti, di fruire gratuitamente e senza alcuna restrizione di un parcheggio alla stazione FS. Tale diritto deve essere garantito senza ritardi e senza eccezione alcuna. E’ sconcertate come l’amministrazione comunale, a conoscenza dei lavori che le FF SS avrebbero messo in essere e delle relative conseguenze da oltre un anno, non abbia provveduto a trovare una soluzione che vada incontro alle giuste esigenze di chi è costretto ad andare a lavorare fuori Città. La proposta di Piazza XXV, per l’aggravio dei costi e per l’assoluta carenza di corse nelle fasce orarie interessate, non è assolutamete percorribile. Ancorché assurda come proposta che interesserebbe solo coloro che abitano in centro a Milazzo, dimostra ancora una volta, lo scarso interesse di questa amministrazione per i cittadini residenti nei quartieri oltre l’ex passaggio a livello di San Paolino. Come se non facessero parte dello stesso Comune. Comunque questa proposta è stata già respinta dagli utenti interessati che continuano a vivere, ingiustamente, un disagio giornaliero. Il Centrosinistra di Milazzo propone alle Ferrovie di mettere a disposizione, in tempi rapidi ed opportunamente attrezzata con la segnaletica, la vasta area asfaltata a valle della stazione già collegata con la via Gramsci,dalla quale un bus navetta, messo a disposizione, ribadiamo gratuitamente, dall’amministrazione, e operante soprattutto nelle tre fasce orarie (mattino, mezzogiorno, pomeriggio) in meno di tre minuti possa consentire di raggiungere la stazione ferroviaria. Il centrosinistra auspica che Ferrovie e Comune, consapevoli del disagio creato a centinaia di lavoratori, si assumano i modesti oneri occorrenti per la realizzazione di questa concreta, fattibile, sostenibile alternativa al parcheggio inopinatamente soppresso.”