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Uno spettacolo nello spettacolo. Il teatro Vittorio Emanuele gremito in ogni ordine di posto, dalla platea alle gallerie per l’ultima tappa del tour ‘A modo mio’ promosso dall’associazione La casa del Musicista.
Un risultato che gratifica gli sforzi organizzativi e premia il lavoro dell’associazione fatto fino ad oggi.
Un successo certificato dalla presenza ieri sera al teatro Vittorio Emanuele del maestro Mogol che ha scelto di sostenere il progetto della Casa del Musicista avviando un percorso di collaborazione che vedrà coinvolti giovani musicisti siciliani.
“Questa serata al Vittorio Emanuele, ha affermato il presidente Luciano Fumia, rappresenta un nuovo inizio perché la presenza del maestro Mogol qui è significativa. Noi ripartiremo, a breve pubblicheremo un bando sui nostri canali ufficiali, gireremo le principali piazze siciliane per selezionare cantanti che presenteremo direttamente al maestro Mogol e che potranno beneficiare, grazie all’aiuto di diversi imprenditori che hanno scelto di sostenerci, di una borsa di studio che consentirà loro di studiare al Cet, il Centro di Eccellenza Universitario della Musica Popolare fondato dal maestro Mogol.”
Il progetto della Casa del musicista prende forma e si concretizza sempre più puntando alla valorizzazione dei giovani talenti siciliani.
Sul palco del Teatro Vittorio Emanuele il maestro Mogol ha spiegato come l’amore per la musica e la voglia di ricambiare l’amore che lui ha ricevuto dal pubblico si sia tradotto nella necessità di creare la realtà del Cet e non è mancata la simpatica ironia nei confronti del sindaco De Luca.
“È unico, ha detto Mogol, riferendosi a De Luca. Io vorrei avere un centesimo del coraggio che ha lui. Capisco la voglia del sindaco De Luca di sostenere i nostri giovani, ha detto Mogol. È la stessa necessità che mi ha spinto più di 30 anni fa a creare la realtà che oggi è un punto di riferimento per tanti giovani. Adesso, ha proseguito il maestro, io voglio aiutare voi in questo progetto.”
Sul palco del teatro Vittorio Emanuele ieri sera in scena la musica e la solidarietà. L’apertura della serata è stata affidata alla voce strepitosa del giovane Josuè Previti, che ha vinto con il brano “La monotonia dell’essere felici” il concorso Area Sanremo, aggiudicandosi così un posto fra i 20 vincitori.

Protagonisti i nostri 13 giovani talenti che hanno accompagnato il tour A modo mio nei teatri più prestigiosi della Sicilia: Alice Albano, Bashiora, David Cuppari, Erica Filocamo, Corrado Neri, Valerio Pettinato, Elisa Salvo, Ylenia Scuderi, Taurus Void, Giulia Tavilla, Amanda Vitale, Lidia Vitrano, Sabrina Zanghi.

“Tutto questo, ha affermato il presidente dell’associazione Luciano Fumia rivolgendosi a loro, non sarebbe stato possibile senza il vostro entusiasmo e la vostra passione. Il ringraziamento più importante ha proseguito Fumia, voglio però rivolgerlo al nostro ambasciatore Cateno De Luca. È lui che con la sua presenza ha dato una spinta decisiva al nostro progetto spingendoci a fare sempre di più. Guardiamo al Cet del maestro Mogol come modello e siamo convinti che con l’aiuto di Cateno De Luca riusciremo a concretizzare i nostri obiettivi.”
Cateno De Luca da ambasciatore dell’associazione insieme alla sua band i Peter Pan ha accettato la sfida. Si è messo in gioco. Ha scommesso ancora una volta sui giovani e lo ha fatto mettendoci la faccia, la voce e l’amore per la musica. Quello stesso amore che lo ha portato a dare vita alla sua prima raccolta “Stati d’animo” che ieri sera il pubblico del teatro Vittorio Emanuele ha apprezzato tributandogli una calorosa accoglienza.
Il momento speciale poi è stato rappresentato dall’arrivo sul palco del Maestro Mogol e di Gianmarco Carroccia che hanno offerto al pubblico un assaggio del loro spettacolo Emozioni. Uno spettacolo nato per valorizzare ulteriormente e far conoscere da un’inedita prospettiva l’opera di due dei più grandi artisti della musica italiana: Lucio Battisti e Mogol.
Non solo musica sul palco del teatro Vittorio Emanuele… la solidarietà è andata in scena con la presenza padre Orazio Anastasi e della coordinatrice della mensa dei poveri Elena Rinciari Donato a cui il presidente dell’associazione La casa del musicista Luciano Fumia ha consegnato ufficialmente i proventi dell’incasso della manifestazione dello scorso 5 settembre a Villa Dante.
Anche il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina insieme al direttore Giuseppe Ministeri ieri sera sul palco per ricevere invece dalla Gioielleria Tonina Urbano i proventi dell’iniziativa legata al Catenox, il ciondolo realizzato dal maestro orafo Giovanni Raspini.
Infine, i ringraziamenti a Radio Zenith, al service Carlo Gotti e al fonico Natale Russo, allo sponsor le cantine Madaudo, alla presidente dell’azienda speciale Messina Social City Valeria Asquini per il sostegno nella realizzazione del progetto Musiche senza barriere.

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