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“È un film d’avventura, ma è tutto vero” dice il regista Fabio Segatori che l’ha anche prodotto con Paola Columba per Baby Films Srl.

Emilio Lussu fu al contempo uomo d’azione e di pensiero: quattro medaglie al valore militare nella Grande Guerra, antifascista e autore di Un anno sull’Altipiano, uno dei più bei libri pacifisti. A interpretarlo, con una prova di grande intensità e umanità, Renato Carpentieri. Galatea Ranzi è invece Joyce Salvadori Lussu, la compagna di una vita, scrittrice e attivista per la liberazione dei paesi in via di sviluppo.

Il film è stato girato tra la Sardegna, Salina e Lipari, dove è stata ricostruita la spettacolare evasione dal confino fascista compiuta nel 1929 da Lussu assieme al fraterno amico Carlo Rosselli, col quale fonderà a Parigi “Giustizia e Libertà”. Lussu e sua moglie Joyce misero poi in salvo decine di antifascisti ed ebrei mentre l’O.V.R.A. li braccava in tutta Europa.

Nel cast, oltre a Giacomo Fadda e Carolina Signore nei ruoli dei protagonisti da giovani, ci sono gli attori siciliani Giuseppe Capodicasa, Simone Di Mauro, Michelangelo Maria Zanghì e dell’attrice francese, residente a Malfa, Clara Schwartzenberg.

A organizzare le riprese della parte eoliana il produttore siciliano Gigi Spedale. Molte le sequenze d’azione e gli effetti speciali. Gli attori sono stati ripresi in studio e poi inseriti digitalmente all’interno dei repertori provenienti dagli archivi di tutto il mondo, tra i quali anche lo Steven Spielberg Film and Video Archive.

“Emilio Lussu è stato un politico che non ha mai pensato al proprio tornaconto personale. Una storia incredibile per i giovani d’oggi” dice Segatori “Il film è dedicato a loro, perché le storie se non si raccontano, non esistono”.

LUSSU è stato prodotto con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, della Sardegna Film Commission, dell’Assessorato regionale Turismo e Spettacolo siciliano, della Sicilia Film Commission, del Comune di Malfa e con la collaborazione del DAMS dell’Università di Messina, della Cineteca Sarda dell’Archivio Lussu, del Parco Archeologico delle Isole Eolie, del Comune di Lipari, del Museo Eoliano dell’ Emigrazione di Malfa e del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani di Lipari.

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