Condividi:

Uragano Trebì s’è abbattuto puntuale sul Mediterraneo, ultimo GP del 2016 per i trottatori di 3 anni, spazzando via gli avversari. E’ figlio di Nad Al Sheba e Istria Bi, ed è stato allevato a Barcellona P.G. da Pippo Biondo e Lucia Trifirò.

Favoritissimo al gioco, a Palermo il portacolori della Super Fantastica dopo lo stacco dalla macchina ha ricevuto subito il “prego, s’accomodi” da parte di Uma Dany Grif, che pure s’era avviata in modo sollecito al suo interno. Una volta al comando, il suo driver Gaspare Lo Verde ha gestito senza problemi i parziali, con la stessa Uma Dany Grif, Una Scheggia Mail e Ubi Maior Sm tutti tranquilli nella sua scia alla corda. Al passaggio davanti alle tribune (45.6 per i primi 600 metri) è avanzato all’esterno Ucci Ucci Play, che ha risalito il gruppo fino ad avvicinare il leader, con Ursus Caf a seguire le sue mosse. Di fronte Ucci Ucci Play ha cercato di mettere pressione a Uragano Trebì ma questo, dopo aver passato il km in 1.16.1, ha proseguito indisturbato fino in retta d’arrivo, dove Lo Verde è stato bravo nel tenere chiusa in corda Uma Dany Grif, a quel punto unica vera minaccia. Uragano Trebì, con 27.4 per gli ultimi 400, chiudeva così facile vincitore a media comoda di 1.14.2 sul miglio. Uma Dany Grif faceva suo almeno il posto d’onore sull’ammirevole Ucci Ucci Play, con Ursus Caf quarto. «Lui vale la prima categoria: stavolta non aveva di fronte i migliori della sua generazione, ma non esistono corse vinte in partenza. Però Uragano è stato bravo lungo tutto il percorso e alla fine non ci sono stati problemi», il commento di Lo Verde jr, a vent’anni dalla vittoria del padre, il compianto Biagio, con Tinak Mo e a quattro dal suo con Paso Doble. «Per me e per tutto il team, dopo quanto è accaduto quest’anno, questo successo ha il valore di un gruppo 1. Ora vedremo se tornare a correre in Francia, con Uragano, o aspettare il circuito italiano per i 4 anni».

(In foto il compianto Biagio Lo Verde, scomparso di recente)

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.