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Legambiente del Longano sottopone all’attenzione dei sindaci dei comuni di Barcellona Pozzo di Gotto  e Milazzo la grave situazione di inquinamento marino che si è venuta  a creare alla foce del Torrente Mela e precisamente nei tratti di mare ricadenti nelle frazioni di Caldá e Bastione. Il mare compreso tra Calderà e Milazzo è diventato il deposito di tutto ciò che è stato danneggiato e travolto dall’alluvione del 10 ottobre 2015 . È questa la denuncia di Legambiente del Longano, che a distanza di mesi dall’esondazione del torrente Mela è preoccupata per lo stato di salute delle acque marine.

L’esondazione del  torrente Mela  ha trascinato con sé automobili, cassonetti, fango e detriti di ogni natura in mare, alcune automobili sono state recuperate, ma altre ancora attendono, giacendo come relitti nel nostro mare sversando  resti di benzina, olio e acidi che altro non fanno che peggiorare lo stato di salute delle nostre acque  rischio tangibile  per la fauna marina e non solo .

Serve un intervento urgente da parte degli Enti preposti , affinchè si impegnino  a  recuperare le automobili finite in mare e quant’altro possa essere causa di inquinamento e di pericolo,  si invitando altresì la autorità competenti ad un monitoraggio costante  in modo da avere costantemente chiaro il quadro della situazione.
Servono azioni concrete di salvaguardia e sviluppo dell’ambiente marino e delle coste con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e dei territori.

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