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L’attuale normativa di riferimento in tema di vaccinazioni anti-covid non menziona i malati psichiatrici. Nel nostro Paese le uniche eccezioni riguardano la Liguria e il Veneto che, sulla base di contagi registrati nel corso della prima ondata pandemica, hanno assegnato una priorità ai pazienti con gravi problemi di salute mentale residenti in istituzioni residenziali. Al momento sono soltanto loro, per una quota pari al 3.5 per cento del numero complessivo dei pazienti, le persone affette da una malattia mentale già vaccinate.

“Abbiamo presentato una mozione al governo regionale – dichiara il capogruppo della Lega Antonio Catalfamo – per chiedere l’estensione del piano vaccini anche ai malati psichiatrici gravi e quindi, non soltanto a chi viene trattato con farmaci e a chi risiede in apposite strutture. Sono tante le famiglie con all’interno membri affetti da diversi disturbi psichiatrici gravi. Una condizione che, ci ricordano gli psicologi, rappresenta una criticità in un momento pandemico come questo. Questi soggetti sono da ritenersi più fragili di altri e vanno tutelati. La Regione Siciliana si faccia portavoce di questo provvedimento con estrema urgenza. Non possiamo lasciare indietro nessuno in un momento così delicato.”

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