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Sono due i locali chiusi della “movida” nel centro storico del capoluogo di Messina per sconsiderata somministrazione di alcolici e mancanza delle più basilari linee guida regolamentari anti covid.

Con queste turbolenti premesse, si apre tra il popolo della notte il caso di una adolescente di 12 anni che beve un mix di alcol tra birre strong e cocktail, fino a sentirsi molto male con un evidente stato di alterazione psicofisica.

Immediati e provvidenziali per salvarla, sono stati gli intervenenti dei sanitari dell’ambulanza del 118 che l’hanno trasferita nel più vicino ospedale e degli agenti del corpo di polizia municipale che hanno riportato la calma con serrati controlli compresi la sospensione dell’attività, teatro della tragedia scampata.

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