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C’era da aspettarselo ed è arrivato a tempo debito. L’annullamento dell’ordinanza sindacale con cui De Luca aveva chiuso l’hotspot di Bisconte. Resta però la disponibilità della Prefettura ad avviare un percorso che porti alla chiusura dell’hotspot.

Con un provvedimento di natura tecnica, firmato nella mattinata di oggi, il Prefetto Librizzi ha annullato l’ordinanza che disponeva la chiusura dell’hotspot di Bisconte.  In effetti c’era da aspettarselo, in quanto si trattava di una disposizione non rientrante tra le competenze del primo cittadino.

Anche De Luca, una volta diramata alla stampa la notizia, sul suo profilo facebook è intervenuto al riguardo, riferendo di aver ricevuto anche la telefonata del Prefetto Maria Carmela Librizzi, ma ha dichiarato che “Non entro nel merito dell’annullamento perché non c’entrano nulla le competenze del sindaco né io sto a sindacare gli appalti ed i servizi che sono stati espletati per l’hotspot di Bisconte, pretendo soltanto che questa struttura venga chiusa immediatamente perche abusiva e crea problemi di ordine pubblico e sanitario. A buon intenditor poche parole!”.
Ha reso poi nota la disponibilità della stessa Prefettura ad avviare un percorso che porti alla chiusura dell’hotspot, coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali interessati, tra cui -oltre il comune- anche il Ministero dell’Interno.

Restano al vaglio, quindi, i requisiti di adeguatezza della struttura, la cui carenza è già denunciata da tempo. L’incontro tra le parti è fissato per domani.

Livia Di Vona

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