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Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato, in flagranza di reato, D.P. 27enne messinese, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento di un giovane che a bordo della propria autovettura si aggirava, con fare sospetto, nel rione “Aldisio” di Messina, effettuavano una perquisizione personale e veicolare che consentiva di rinvenire, indosso al giovane, abilmente occultata nelle parti intime, una confezione con 53 grammi circa di sostanza stupefacente tipo cocaina. Pertanto, la sostanza stupefacente è stata sequestrata e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, l’arrestato è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina il giovane è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico.

Questa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, due uomini di Giarre (CT), il 39enne G.D. ed il 39enne M.S., ritenuti responsabili di tentato furto di un’autovettura.

Nelle prime ore della notte, i militari dell’Arma sono intervenuti a Santa Teresa di Riva (ME) a seguito di una richiesta d’intervento da parte di un cittadino che segnalava la presenza di due persone intente a forzare la portiera della propria autovettura parcheggiata su pubblica via. Raggiunto il luogo segnalato, i Carabinieri venivano avvistati da due uomini che si davano repentinamente alla fuga a bordo di un’autovettura. Sono pertanto scattate le immediate ricerche che, nel breve volgere di tempo, hanno consentito di individuare, in località Villagonia di Taormina, l’autovettura con a bordo i due malviventi che, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di attrezzi per lo scasso, tra cui: un grimaldello, una centralina, una chiave universale ed un grosso cacciavite, occultati all’interno del portaoggetti del veicolo.

Pertanto, gli attrezzi rinvenuti sono stati sequestrati ed i due uomini sono stati arrestati poiché ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato di autovettura. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina, i due arrestati sono stati ristretti all’interno delle camere di sicurezza della caserma, in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.

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