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Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro, supportati dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile, hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie stradali del capoluogo peloritano ed in particolare sono stati predisposti controlli allo scopo di contrastare lo smercio di sostanze stupefacenti e reati predatori in generale, con una particolare attenzione ai punti di aggregazione cittadini più frequentati dai giovani.

Nel corso dei servizi, i militari della Stazione di Messina Arcivescovado, a seguito di attività investigativa, hanno tratto in arresto per furto il 45enne A.O., di origini calabresi, incensurato e dipendente di una ditta di pulizie. Il predetto, al termine del turno di lavoro presso una noto punto vendita di abbigliamento, in viale San Martino, è stato sorpreso dagli operanti con indosso merce trafugata dagli scaffali. L’autore del reato è stato ristretto presso la propria abitazione in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, mentre i beni oggetto del furto sono stati restituiti alla catena commerciale.

Ancora, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Messina, i carabinieri della Stazione di Camaro Superiore hanno rintracciato G.C., 32enne messinese, responsabile di plurime violazioni alle prescrizioni imposte dalla misura cautelare, accertate dagli operanti nell’ambito dei quotidiani controlli. Il personale della Stazione Carabinieri di Giostra ha infine posto agli arresti domiciliari su ordinanza della Procura della Repubblica di Messina il 46enne D.I., disoccupato pregiudicato, originario del capoluogo peloritano, individuato quale responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività di controllo, i militari del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni carabinieri hanno altresì proceduto, segnalandoli alla Procura della Repubblica di Messina, nei confronti di:

un 56enne messinese, poiché sorpreso al di fuori della propria abitazione nonostante fosse sottoposto ad isolamento domiciliare dall’autorità sanitaria in quanto risultato positivo al virus Covid-19;

un 28enne anch’egli originario del capoluogo peloritano ed ivi residente, per “disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone”, in quanto guidava il proprio veicolo con musica ad alto volume, diffusa tramite un potente apparato stereofonico,

un 19enne messinese, per “reiterata guida senza patente”, fermato alla guida di un motociclo privo della relativa patente in quanto mai conseguita;

un 45enne, nato e residente a Messina, per “porto abusivo di oggetti atti ad offendere”, in quanto trovato in possesso ingiustificato di nr. 3 coltelli a serramanico;

un 17enne anch’egli messinese, trovato a bordo di un’autovettura assieme ad altri soggetti datisi precipitosamente alla fuga alla vista dei Carabinieri;

un 28enne nato a Messina, per “guida in stato di ebbrezza alcoolica”, poiché fermato alla guida della propria autovettura con un tasso etilometrico superiore a quanto consentito dalle norme.

Sul fronte dell’antidroga, nel corso dei servizi i Carabinieri hanno accertato violazioni alla normativa in materia di sostanze stupefacenti, con conseguenti sanzioni amministrative elevate nei confronti di 10 persone, trovate complessivamente in possesso di 70 grammi di marijuana e 4 grammi di hashish. Gli stessi, perlopiù giovani tra i 18 e 25 anni, sono stati segnalati alla locale Prefettura quali “assuntori di sostanze stupefacenti”

Infine, i medesimi servizi hanno consentito di controllare circa 70 persone tra le quali figurano 22 soggetti pregiudicati e 31 individui sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

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