Messina. Anticipata la data del gay pride messinese di giugno. De Luca condivide la manifestazione, ma non ci sarà il patrocinio del comune

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Cateno De Luca interviene sul primo gay pride messinese, in programma per giugno. Prende le distanze dai commenti sui social irrispettosi della manifestazione e si dice d’accordo con le istanze di tolleranza verso la diversità che la muovono, ma ciononostante non concederà il patrocinio del comune.

“Esprimo la mia solidarietà a chi subisce insensati attacchi e gratuite minacce come è successo ieri su questa pagina nei confronti dell’associazione Arcigay: nei miei valori cristiani e di uomo delle istituzioni c’è anche la tolleranza ed il rispetto per le diversità altrui” , ha detti il sindaco che, comunque, non condivide gli aspetti più goliardici e sopra le righe della manifestazione.

Intanto il pride è stato spostato. Inizialmente previsto per il 15 giugno, è stato spostato su richiesta del consigliere comunale di LiberaMe, Massimo Rizzo, in quanto coincide con l’anniversario della tragedia di via dei Mille, in cui persero la vita i piccoli Fifì e Rani.

“Preciso che il Sindaco non ha alcun potere di vietare manifestazioni di pensiero se non minano l’ordine pubblico: compete al Questore, in base alla tipologia di manifestazione, prescrivere tutte le precauzioni imposte dalle normative di settore per tutelare la pubblica e privata incolumità”, ha spiegato De Luca, dopo aver chiamato in mattinata il coordinatore della manifestazione, Rosario Duca,per chiedergli di  spostare la data dell’evento, anche in considerazione del fatto che il 15 giugno è la vigilia della festa di Sant’Antonio.

Così ha concluso il sindaco: “Rosario Duca ha subito accolto la mia richiesta e mi ha precisato che la manifestazione si svolgerà l’8 giugno. Non ritengo di dover concedere alcun patrocinio comunale a questa manifestazione tranne che gli organizzatori decidano di concordare con me ogni dettaglio partendo dal presupposto che non condivido i profili goliardici che rasentano l’oscenità in luogo pubblico ed il fanatismo. Odio i pregiudizi e non condivido il fanatismo nelle diversità! Mi auguro che si tratti di una manifestazione sobria finalizzata a richiamare l’attenzione contro ogni forma di discriminazione. Nelle prossime settimane l’assessore alle pari opportunità Carlotta Previti si incontrerà con gli organizzatori per verificare la portata dell’evento e le forme e modalità della manifestazione.”

Livia Di Vona

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