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Da emergenza sanitaria a crisi economica-sociale anche nella città dello stretto dove è sempre stato alto il tasso di famiglie povere. Sulla questione sta lavorando il Comune con il Sindaco Cateno De Luca che, ha annunciato in mattinata di aver lavorato tutta la notte insieme allo staff per trovare soluzioni e misure immediate.

Da qui la messa a punto di una delibera ad hoc che vada a stanziare venti milioni di euro dal Comune di Messina per dare vita a una card da distribuire alle famiglie per le spese di prima necessità e di generi alimentari.

Per il sindaco Cateno De Luca la misura sarà operativa da inizio prossima settimana: “Il nostro obiettivo è quello di non lasciare nessuno indietro o da solo, in questo momento. Grazie a una straordinaria risposta delle reti sociali e del volontariato non c’è nessuno che abbia chiesto finora aiuto che non lo abbia ricevuto”.

Il primo cittadino vede la città dello Stretto un “laboratorio di solidarietà concreta con tutti gli strumenti che possiamo mettere in campo. Noi nel nostro piccolo lo faremo con questo stanziamento, non daremo soldi ma una card per le spese di prima necessità”.

Inoltre De Luca ha anche annunciato esenzione tributarie: “Non sospensioni ma per il momento, finché dura l’emergenza, esenzioni”.

“A tal proposito – conclude il sindaco messinese – ai 1.500 impiegati comunali dico questo: buona parte di voi è a casa e percepite lo stipendio, passatevi la mano sulla coscienza. Stiamo valutando se esistono le condizioni per inserire un contributo di solidarietà da parte degli inquilini del Palazzo, partendo dal sindaco, dalla giunta, dai consiglieri comunali e da tutti gli impiegati. Se per il mese di marzo e di aprile rinunciamo a una parte degli emolumenti e li mettiamo a disposizione delle famiglie più bisognose è cosa buona e giusta”.

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