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Il consigliere Gioveni definisce scempio le strade devastate dal passaggio della fibra ottica, un lavoro che ormai va avanti da mesi.

“Chi è che vigilia sui lavori di scavo per il passaggio della fibra ottica?
Quando e in che modo vengono ripristinati gli scavi?
Possibile che non ci si indigni per la serie di strade devastate che le piogge degli ultimi giorni hanno reso ancora più impraticabili e pericolose?”

Sono questi gli interrogativi del consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, sulle condizioni delle strade cittadine dopo gli interventi affidati a terzi per il passaggio della fibra ottica che si eseguono ormai da mesi.

Trovo perfettamente inutile fare un elenco delle strade cittadine che sembrano e
ssere state oggetto di un “bombardamento” – esordisce Gioveni – perché l’elenco,
appunto, è lungo; così come l’indignazione dovrebbe essere ancora maggiore nei
casi in cui le strade oggetto degli interventi siano state addirittura asfaltate
da poco (vedi, per esempio, la via Del Santo rifatta totalmente solo 3 anni fa!).

Basta farsi un giro per appurarne le disastrate condizioni – prosegue il consigliere – che non solo fanno inviperire moltissimi cittadini, ma in molti casi ne pregiudicano la sicurezza, specie se si tratta di centauri.

Pur comprendendo le ragioni delle società e ditte operanti o dello stesso Comune
concessionario che rilascia le autorizzazioni – insiste l’esponente di FdI – non si può accettare un simile modus operandi che, pur se legittimo e rispettoso delle condizioni contrattuali, andrebbe certamente rivisto.

Sarebbe pertanto auspicabile – conclude Gioveni – regolamentare meglio tutta la
materia relativa alle concessioni per gli attraversamenti dei sottoservizi e soprattutto intensificare la vigilanza da parte dei tecnici comunali sulla esecuzione dei lavori a perfetta regola d’arte.

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