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L’inchiesta sul caso ‘Gettonopoli’ al Comune di Messina sembra giunta al termine. La D.I.G.O.S. della Questura di Messina ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di Consiglieri Comunali della città peloritana.
I provvedimenti giungono a conclusione delle indagini sulla cosiddetta “Gettonopoli”, i rimborsi per i consiglieri comunali. Sono 12 i Consiglieri Comunali raggiunti dall’ordinanza di misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. I reati contestati: Truffa aggravata, falso ideologico e abuso d’ufficio.
L’indagine della D.I.G.O.S., coordinata dalla locale Procura della Repubblica, avviata nel novembre 2014 ha permesso di accertare, anche attraverso l’utilizzo di attività tecniche di intercettazione video e ambientale, le condotte illecite poste in essere da un gruppo di consiglieri comunali, in occasione delle sedute delle commissioni consiliari permanenti.

Da oggi hanno l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria prima e dopo i lavori di commissione i consiglieri Carlo Abbate, Piero Adamo, Pio Amadeo, Angelo Burrascano, Giovanna Crifò, Nicola Crisafi, Nicola Cucinotta, Paolo David, Carmelina David, Fabrizio Sottile, Benedetto Vaccarino e Daniele Zuccarello.

Inoltre sono indagati, anche, Elvira Amata, Nino Carreri, Andrea Consolo, Nicola Cucinotta, Giuseppe De Leo, Libero Gioveni, Nino Interdonato, Rita La Paglia, Nina Lo Presti, Francesco Pagano, Maria Perrone, Giuseppe Santalco, Nora Scuderi, Donatella Sindoni, Santi Sorrenti e Giuseppe Trischitta.

Ulteriori dettagli saranno resi noti nella conferenza stampa che si sta tenendo alla Questura alle 11.30, alla presenza del Questore Giuseppe Cucchiara e del Procuratore Aggiunto Vincenzo Barbaro.

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