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Per aiutare le categorie più colpite dai provvedimenti restrittivi adottati contro il coronavirus, il consigliere comunale  Libero  Gioveni, propone di ricorrere al personale della Messina Social City per effettuare un servizio a domicilio di beni di prima necessità per anziani e disabili.

“Pensare anche e soprattutto alle persone anziane e diversamente abili in questo periodo di emergenza coronavirus, attraverso l’ausilio del trasporto a domicilio di beni di prima necessità e dei farmaci col personale della Messina social city!”.

E’ questa la proposta del consigliere comunale Libero Gioveni a beneficio dei soggetti più a rischio (anziani e disabili) al fine di evitare o ridurre sensibilm
ente le loro uscite da casa.

Occorrerebbe evitare il più possibile di far andare in giro gli anziani per acqu
istare viveri alimentari o farmaci – spiega Gioveni – e quindi, approfittando del fatto che una parte del personale della Messina social city impiegato nelle scuole o nei centro socio educativi non può essere utilizzato al massimo in questo momento, si potrebbe impiegarlo in questo tipo di attività.

A questo personale, se occorre – prosegue il consigliere – si potrebbe aggiungerne anche dell’altro attingendolo dalla “long list”, al fine di ridurre al massimo i rischi per i soggetti più esposti.

Tale proposta – conclude Gioveni augurandosi che la MSC si possa organizzare in tal senso – risulterebbe utile anche agli stessi esercizi commerciali che in questo momento si vedono sempre meno clienti dentro i loro locali, con conseguente danno economico per le loro attività.

Foto copertina: dal web

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