Messina. Pubblica illuminazione: si cerca di accelerare i lavori, dopo una battuta di arresto

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Si è tenuta stamane a Palazzo Zanca, una riunione operativa con la RTI, aggiudicataria dell’appalto sulla pubblica illuminazione, alla presenza del sindaco Cateno De Luca, del vicesindaco Salvatore Mondello, degli assessori Massimiliano Minutoli e Carlotta Previti, degli ingegneri del dipartimento Servizi Tecnici Salvatore Saglimbeni e Vincenzo Ferrarolo e del prof. Massimo Villari dell’Università degli Studi di Messina con delega su Innovazione Tecnologica per MESMART.

La RTI con capofila A2A è stata convocata per accelerare i lavori di relampizzazione che hanno registrato un rallentamento dalla firma del contratto a luglio. È stata concordata la relampizzazione di 1500 corpi illuminanti entro il prossimo 20 novembre e un avanzamento di spesa di oltre 3 milioni di euro come piano di lavoro previsto dal contratto. Si è inoltre discusso delle aree sprovviste di pubblica illuminazione e l’ing. Saglimbeni si occuperà della realizzazione di una mappatura puntuale di tali aree al fine di avviare interventi risolutivi.

In ottica MESMART il sindaco De Luca, su suggerimento del prof. Villari, ha chiesto la possibilità di installare pali delle pubblica illuminazione “intelligenti” pronti all’inserimento di nuove telecamere che possano offrire servizi alla collettività: connettività, raccolta dati ambientali, segnalazione automatica di guasti all’impianto che consentiranno un abbattimento dei costi di manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica di oltre il 40%.

I dati rilevati dai pali intelligenti verranno gestiti dalla Control Room del progetto MESMART al fine di ottenere una regia innovativa centralizzata che renderà ancora più performante la gestione e il trattamento dei dati trasmessi da dispositivi, sensori e telecamere.

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