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Si è  svolto in giornata l’incontro sul progetto MESM@RT relativo al sistema di videosorveglianza urbana. Voluto dall’assessore con delega ai Finanziamenti Europei Carlotta Previti, il tavolo tecnico ha affrontato nel dettaglio la questione dei fabbisogni in tema di sicurezza cittadina.

Presenti i dirigenti della Polizia di Stato Spampinato e De Francesco, il comandante del reparto operativo dell’Arma dei Carabinieri Col. M. Izzo, Carmelo Ruggeri della Guardia di Finanza, il maggiore della Polizia municipale Lino La Rosa, il comandante della Polizia della Città Metropolitana A. Triolo, il rup del progetto P. Accolla. Presente l’Università di Messina, rappresentata dal direttore generale F. Bonanno e da Massimo Villari professore ordinario del dipartimento Scienze Informatiche.

Ordine del giorno del tavolo l’Assessment dei sistemi di videosorveglianza, i fabbisogni tecnologici emersi, i casi studio individuati e l’approfondimento relativo al posizionamento delle telecamere.

L’assessment dei sistemi di videosorveglianza è stato rappresentato dai dipartimenti comunali della Polizia municipale e della Viabilità e ha confermato la necessità di un potenziamento del numero di telecamere e del sottostante sistema di controllo.

L’Università degli Studi ha presentato e illustrato le tecnologie abilitanti di cui si servirà il sistema nella selezione e nel coordinamento dei big data con gli organi di sicurezza attraverso la ricerca interdisciplinare condotta in questi mesi per potenziare il livello di intelligenza dei sistemi tecnologici da implementare.

Le interviste ai dipartimenti svoltesi nei mesi scorsi, la raccolta di materiali e proting dei dati GIS, hanno permesso di disegnare un quadro più  chiaro relativamente alle priorità da realizzare in tema di sicurezza urbana.

È stata concordata oggi la stipula di un protocollo d’intesa con la Prefettura, gli organi di sicurezza del territorio urbano e l’Università degli Studi di Messina per l’individuazione dei casi d’uso e l’utilizzo dei dati e immagini etichettate per ciascun target/zona da sorvegliare contenenti tutte le tipologie di minaccia.

L’assessore Previti ha dichiarato che: “Il progetto MEsM@RT renderà Messina una città sicura attraverso un costante monitoraggio e l’acquisizione dei dati provenienti dai sistemi di videosorveglianza e sensoristica che saranno dislocati sul territorio.”

In conclusione, la gestione della sicurezza risulterà semplificata facendo affidamento su un unico interfaccia per pilotare e integrare i differenti sistemi di videosorveglianza (previsto l’acquisto di 150 telecamere e sensori), e inoltre – continua l’assessore- “sarà automatizzata la gestione degli allarmi e degli alert per favorire interventi tempestivi ed efficaci da parte della Polizia municipale e delle Forze dell’ordine”.

Livia Di Vona

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