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Al via gli appuntamenti letterari 2021 del Comune di Milazzo, nello splendido scenario del Giardino Letterario di Villa Vaccarino, ieri sera si è aperto con una Casa Editrice del territorio che presentato l’ultimo lavoro di Anna La Rosa dal titolo “Una Vita. Due vite. Tutte le vite”.

L’assessore Francesco Alesci ha portato i Saluti Istituzionali specificando che la scelta non è stata affatto casuale: la Casa Editrice Lombardo Edizioni investe sul territorio e dà spazio agli autori vantando un catalogo completo ed eterogeneo, testi di qualità che hanno fatto nascere dibattiti culturali in contesti differenti.

Del resto il coraggio della Casa Editrice indipendente è stato sottolineato anche dalla moderatrice della serata, la Dott.ssa in scienze dell’educazione Donatella Manna.

Protagonista della serata Anna La Rosa, pittrice e scrittrice, che ha presentato il suo ultimo romanzo ambientato proprio a Milazzo “Una Vita. Due vite. Tutte le vite”.

Il rapporto con la Casa Editrice, e i motivi che hanno spinto alla pubblicazione, sono stati illustrati da Antonio Lombardo, editore del testo.

Il Prof. Filippo Russo, autore della Prefazione e Presidente del Consiglio di Biblioteca di Milazzo, è intervenuto mettendo in luce i motivi per i quali la scrittura di Anna La Rosa si inserisce nel panorama della letteratura.

Pur raccontando una storia ambientata sul territorio di Milazzo, tessuta alle trame sociali e culturali del luogo, la scrittrice ha legato la microstoria alla macrostoria del ‘900, dal particolare all’universale, rivolgendosi al pubblico su più livelli.

Il Prof. Russo ha anche sottolineato l’affinità per contrasto con Luigi Pirandello, con il suo famoso testo “Uno, nessuno e centomila”. L’autore del classico siciliano costruisce i personaggi attraverso un processo di frammentazione, al contrario, l’autrice Anna La Rosa, costruisce i personaggi attraverso un meccanismo di integrazione e di ricomposizione.

Tornano i ricordi e, con essi, si ricompongono tasselli di esistenza che coinvolgono, alla fine, tutte le vite. La Dott.ssa Manna, nella sua doppia veste di moderatrice e autrice dell’introduzione del testo, ha messo in luce il talento della scrittrice contrapposto al suo carattere estremamente genuino, soffermandosi anche sulla fluidità del testo del romanzo e sul trasporto emotivo, scintille che le hanno fatto scrivere l’introduzione.

Tra i presenti al tavolo anche la psicologa della Casa di riposo “San Paolo”, Grazia De Gaetano. Sono tante le ore di volontariato di Anna La Rosa presso la Casa di riposo, ore in cui legge brevi testi e piccole poesie invogliando negli anziani aspetti immaginifici ed emozionali. La psicologa si è soffermata sui benefici dei contatti letterari e sull’emozione degli ospiti della Casa di riposo.

Prima del firma copie è intervenuta la presidentessa dell’Associazione FilicusArte Elisa La Rosa, complimentandosi con l’autrice per le tante attività e per il talento, condividendo con tutti i presenti l’orgoglio di averla tra gli associati.

L’evento, elegantemente condotto dalla Dott.ssa Manna, si è concluso nella piena soddisfazione di tutti i presenti.

A cura di Valentina M. Di Salvo

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