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Presieduta dal presidente Angelo Maimone si è svolta questa mattina la seduta ordinaria del Consiglio comunale che ha segnato la ripresa dell’attività consiliare con l’approvazione di importanti provvedimenti amministrativi e regolamentari.

Dopo una fase iniziale dedicata all’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, durante la quale è stato affrontato un confronto sulle modalità di votazione, l’Aula ha proceduto, sulla base delle indicazioni fornite dalla Segretaria generale e nel rispetto del regolamento consiliare, all’approvazione dei verbali con 18 voti favorevoli e due astensioni.

Successivamente, il Consiglio ha esaminato e approvato all’unanimità, dichiarandole immediatamente esecutive, le proposte relative all’adesione alla rottamazione quinquies e alle modifiche del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate. Il provvedimento consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’Ente attraverso condizioni agevolate. Nel corso del dibattito è stata inoltre evidenziata l’opportunità di valutare un differimento dei termini di adesione, attualmente fissati al 30 giugno, al 30 settembre, al fine di favorire una più ampia partecipazione dei cittadini alla misura.
L’Assemblea ha quindi approvato le modifiche ad alcuni articoli dello Statuto comunale (17, 18, 22 e 38), riguardanti, tra l’altro, il diritto d’iniziativa dei consiglieri, il funzionamento del Consiglio comunale, la validità delle sedute e delle deliberazioni e le disposizioni relative alla mobilità del personale e alla rotazione dei dirigenti. Il provvedimento è stato approvato con 19 voti favorevoli e quattro astensioni.
Nel corso della seduta si è inoltre proceduto, mediante voto segreto, al rinnovo della Commissione elettorale comunale. Sono stati eletti componenti effettivi Alisia Sottile e Rosario Piraino per la maggioranza e Gioacchino Abbriano per la minoranza; componenti supplenti Marina Capone e Massimo Bagli per la maggioranza e Giuseppe Crisafulli per la minoranza.
Il Consiglio ha poi disposto il rinvio ad una successiva seduta della mozione riguardante l’ATO Rifiuti in liquidazione, ritenendo opportuno approfondire il contenuto della proposta e riformularla quale atto di indirizzo.
In conclusione, l’Aula ha approvato all’unanimità il riconoscimento di un debito fuori bilancio dell’importo di 8.390,25 euro, derivante da sentenze esecutive, consentendo così all’Ente di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente.

I consiglieri comunali Maria Magliarditi, Francesco Danilo Ficarra e Franco Mario Coppolino hanno presentato una mozione con la quale chiedono all’Amministrazione comunale di avviare un piano di potenziamento della rete delle fontanelle pubbliche di acqua potabile, quale misura di tutela della salute pubblica, di adattamento ai cambiamenti climatici e di valorizzazione dell’accoglienza turistica.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le ondate di calore sempre più frequenti e intense rendono necessario adottare interventi concreti a favore della popolazione, in particolare degli anziani, dei bambini, delle persone fragili, dei lavoratori esposti alle alte temperature e dei numerosi visitatori che durante la stagione estiva frequentano Milazzo.
Nella mozione si evidenzia come l’accesso gratuito all’acqua potabile rappresenti un servizio pubblico essenziale, capace di favorire una corretta idratazione e, al tempo stesso, contribuire alla riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica monouso, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e tutela del territorio.

I tre consiglieri sottolineano inoltre che, soprattutto nei mesi estivi, Milazzo registra un significativo incremento delle presenze turistiche, con una forte frequentazione del Lungomare Garibaldi, della Marina Garibaldi, delle Riviere di Ponente e Levante, del Castello, del Borgo Antico, delle spiagge, delle aree verdi e degli impianti sportivi, luoghi nei quali la presenza di fontanelle pubbliche risulta in diversi casi assente o insufficiente.
Attraverso la mozione viene quindi proposto un articolato programma di interventi che prevede il censimento delle fontanelle esistenti, la verifica del loro stato di conservazione e funzionamento, un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria e l’installazione di nuovi punti di erogazione dell’acqua nelle aree maggiormente frequentate della città.

Particolare attenzione viene rivolta anche all’accessibilità delle future installazioni, con la previsione di fontanelle fruibili dalle persone con disabilità e dotate, ove possibile, di sistemi per il riempimento delle borracce, favorendo così comportamenti sostenibili e una riduzione dei rifiuti plastici.
La proposta impegna inoltre l’Amministrazione a verificare la possibilità di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati alla resilienza climatica, alla tutela ambientale, alla rigenerazione urbana e alla salute pubblica, oltre a promuovere campagne di sensibilizzazione sull’utilizzo dell’acqua pubblica e sulla riduzione della plastica monouso.
«La disponibilità di acqua potabile gratuita – evidenziano i consiglieri firmatari – rappresenta un servizio di civiltà, inclusione e attenzione verso residenti e visitatori. In una fase caratterizzata da temperature sempre più elevate, garantire punti di ristoro idrico diffusi sul territorio significa investire sulla salute delle persone, migliorare la qualità dell’accoglienza turistica e contribuire concretamente alla sostenibilità ambientale della nostra città».

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