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Continuano le ricerche via mare ed aeree, con l’ausilio di elicotteri della Guardia costiera e dell’Esercito militare in sorvolo sulla costa da Milazzo a Barcellona PG, del 40enne sottoufficiale della Capitaneria di Milazzo disperso da ore in mare, per salvare dei ragazzi nel pieno della mareggiata all’altezza dell’ex Cupole. 

Un sabato cupo di inizio estate si sta trasformando in tragedia per via di un atto incosciente di tre adolescenti. Da ore si registrano paura mista a tensione sulla spiaggia della zona Tono di Milazzo. Nessuna traccia ancora del povero di Aurelio Visalli, originario di Venetico.

Atto di grande coraggio e spirito di servizio dell’uomo, che insieme a due suoi colleghi si era gettato in acqua per prestare soccorso ai ragazzi che sono riusciti a mettersi in salvo. Dalle prime ricostruzioni, si tratta del 40enne Aurelio Visalli, rimasto agganciato ad una boa per oltre un’ora, nell’attesa di essere prelevato da una motovedetta.

Una vicenda che fa presagire già il peggio, da ore i soccoritori con tutti i mezzi stanno setacciando l’ampio tratto di costa da Milazzo fino addirittura a Terme Vigliatore, nel tentativo di ritrovarlo.

Le ricerche sono state rafforzate anche con l’intervento di un altra motovedetta giunta da Lipari, ed un elicottero dell’Esercito militare.

Alla Ngonia del Tono sono giunti i colleghi della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, Polizia di Stato. Infine si attende anche il Comandante generale della Guardia Costiera, partito subito da Roma per giungere a breve nella città del Capo.

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